Il Tirreno

Montecatini

Montecatini, la giostra dei bimbi cambia posto: rimpiazzerà il chiosco turistico – Il piano di modifiche al centro città

di Luca Signorini

	Il chiosco turistico e la giostra dei bimbi
Il chiosco turistico e la giostra dei bimbi

La storica giostra per bambini con cavalli, luci e musica, dallo scorso gennaio non era più presente davanti ai portici del Gambrinus: ora la nuova collocazione

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Il trasloco della storica giostra per bambini con cavalli, luci e musica - non più presente di fronte ai portici del Gambrinus dallo scorso gennaio, concluso il cartellone della Città del Natale, spostamento motivato dalla sua natura temporanea come indicato dal regolamento di occupazione del suolo pubblico - porta con sé una ulteriore novità che andrà a cambiare la fisionomia di piazza del Popolo.

La nuova collocazione

Perché la nuova collocazione del tradizionale carosello da sempre presente a Montecatini e punto di riferimento per bambini e famiglie - già decisa da tempo dall’amministrazione - prevede la contestuale rimozione dello storico "casottino" del punto informazioni turistiche lato via don Minzoni (e fontana Guidotti). Proprio qui, al posto del chiosco di forma ottagonale - che fa parte del patrimonio indisponibile del Comune di Montecatini - troverà posto la giostrina, tra l’altro di recente oggetto di un nuovo affidamento che ha assegnato l’attività al vecchio gestore, per un periodo di 180 giorni (sei mesi). La procedura infatti specifica che l’installazione di questa "attrazione di spettacolo viaggiante" è condizionata proprio alla rimozione del chiosco di forma ottagonale. Una lunga storia che va in archivio dunque.

Gli ultimi anni del casottino

Il casottino negli ultimi anni ha vissuto alterne fortune, è stato pure danneggiato dai vandali e non ha brillato per decoro. È stato sede del punto informazioni turistiche di Montecatini, ma veniva utilizzato anche come piccolo spazio durante alcuni eventi, soprattutto come luogo d’accoglienza ai visitatori, per esempio durante l’ultimo cartellone della Città del Natale. Di recente è servito inoltre per pubblicizzare le iniziative dell’ippodromo Sesana. Già in passato ne era stata chiesta la rimozione, considerato appunto come fonte di degrado se non utilizzato a dovere.

I lavori nel centro città

Adesso l’operazione è partita con questa amministrazione, che ha avviato un piano di rivisitazione del centro cittadino, partito con il taglio delle siepi in piazza del Popolo, anche queste considerate fonti di degrado, e la loro trasformazione in piccoli spazi verdi ornati da fiori e piante. Poi nell’area davanti ai portici del Gambrinus e al negozio Benetton - priva da inizio anno come detto della giostra per bambini - ci sarà in futuro una sorta di prosecuzione dell’aiuola dove si trova il busto di Giuseppe Verdi (all’altezza del punto vendita Mondadori). Qui verranno installati altri arredi urbani e a verde in segno appunto di continuità con quelli già presenti a pochi passi. Nel restyling generale avviato, ci è finito adesso anche il chiosco di piazza del Popolo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Se ne parla adesso

Consigli utili

Come azzerare i controlli dell’Agenzia delle Entrate sul conto corrente: tre regole legali e poco conosciute per “spiazzare” il Fisco

di Redazione web
Speciale Scuola 2030