Il Tirreno

Montecatini

L’operazione

Montecatini, uno studentato all’ex Zenith al posto del Cas per migranti

di Luca Signorini
Montecatini, uno studentato all’ex Zenith al posto del Cas per migranti

L’immobile è stato acquisito da una Fondazione statunitense

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Montecatini L’ex hotel Zenith e tutta l’area di via Cavour, ai margini del centro tra via Garibaldi e corso Roma, si appresta a cambiare totalmente volto. Al posto del Centro di accoglienza straordinario per migranti (Cas) - che più volte negli ultimi anni ha fatto salire agli onori delle cronache il vecchio albergo - aprirà uno studentato, il primo a Montecatini.

Lo Zenith infatti sta per passare di mano - siamo alla proposta degli acquirenti accettata dall’attuale proprietà, una storica famiglia di albergatori termali - a una fondazione made in Usa, la Fondazione Moore Discipleship, che ha già ramificazioni a Firenze e Pisa e immobili sparsi in mezza penisola.

Ad occuparsi dell’affare Moreno Mencarelli dell’agenzia immobiliare Remax (e segretario cittadino del Partito democratico). «Ciò che ha spinto l’interesse di questa Fondazione è stato soprattutto il raddoppio ferroviario, che permette il miglioramento degli spostamenti verso Firenze dove si trovano le scuole e le università americane – spiega Mencarelli – potrebbe essere il loro primo investimento di una serie a Montecatini. Si è aperta una porta importante. Siamo molto contenti di questa operazione, non solo per l’ex Zenith in sé ma anche per la prospettiva di una riqualificazione completa dell’area dove si trova».

Quando entreranno in possesso dell’immobile, i nuovi proprietari inizieranno la ristrutturazione per le proprie esigenze di utilizzo. Ma insomma sono destinati presto ad arrivare i primi studenti fuori sede in città, un segmento dell’accoglienza che è da tempo nei pensieri ma sul quale nei fatti non si è mai puntato davvero. Almeno fino all’arrivo della Fondazione statunitense che potrebbe aprire un’autostrada in questo senso, sempre nell’ottica del rilancio cittadino. Adesso dunque si attende la trasformazione del Cas all’ex Zenith, che dalla cinquantina di migranti accolti adesso ne ospita circa la metà. L’intenzione è trasferire chi rimane nel giro di un mesetto, con la fine di maggio. In seguito arriverà lo studentato.

Questa acquisizione immobiliare conferma l’interesse che si avverte da tempo per il settore alberghiero di Montecatini. Diversi gli investimenti in corso (se ne contano almeno dodici): l’ultimo in ordine di tempo l’acquisizione dell’hotel Palladio di via Puglie, anche questo un ex Cas svuotato lo scorso anno. Poi ci sono l’ex albergo La Pia di piazza VII Settembre che sarà trasformato in un 5 stelle, la futura riapertura dell’ex hotel Impero di viale Bicchierai rilevato all’asta, il rilancio del Corona d’Italia sopra il bar Biondi in piazza del Popolo. E ancora ci sono una serie di appartamenti da realizzare tramite lo “svincolo alberghiero” all’ex Augustus di viale Manzoni, al 4 stelle Astoria di viale Fedeli, all’ex hotel Granduca Leopoldo di via Venezia, al Select Petrolini di viale Verdi, nella dependance dell’hotel Cappelli e Croce di Savoia di vicolo dell’Angiolo e al vecchio albergo Roma di via don Minzoni. Rilevati infine anche l’hotel Cristallino di viale Diaz e l’immenso (108 camere) Europa di via della Querceta, tutti in zona Funicolare, e che resteranno strutture ricettive. l

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