Il mito
Quercioli resta da consulente delle Terme di Montecatini. «Si aprirà una bella stagione»
Il commercialista continuerà a essere anche al vertice della Gestioni Complementari
Montecatini Luca Quercioli conferma le sue dimissioni da amministratore unico delle Terme di Montecatini spa per incompatibilità con il ruolo di presidente del collegio sindacale della Cambiano Leasing - del gruppo Banca di Cambiano, tra i creditori delle Terme - e per incarichi futuri che lo attendono (si dice sempre all’interno dello stesso istituto di credito, dove risulta sindaco effettivo del collegio sindacale Alessandro Torcini, commissario giudiziale della procedura di concordato preventivo in continuità).
«Ma non vi libererete di me», afferma il commercialista con studio a Sesto Fiorentino riferendosi a ciò che invece mantiene, ovvero una consulenza esterna per le Terme e il vertice della Gestioni Complementari srl, la società dove sono confluiti i beni non strategici come stabilimento Torretta e Tennis Club, Panteraie e il suo parco, Capanna Spazzini in pineta.
Così Quercioli: «Le mie dimissioni da amministratore delle Terme di Montecatini sono avvenute con disagio e dispiacere, ma le ho presentate per trasparenza e chiarezza, per non creare difficoltà alla città e alle persone che mi stanno intorno nell’imminenza delle aste. Rimarrò pienamente a disposizione dei soci per tenere amalgamati i soggetti che hanno presentato le offerte per i prossimi bandi di vendita dei beni (oltre a Comune e Regione Toscana, la Fondazione Caript e la Apt Terme di Claudio Cardini che ha rinnovato l’offerta irrevocabile d’acquisto, ndr)». Ancora l’au dimissionario: «Quando sono arrivato, due anni fa, ho trovato un clima teso e di grossa preoccupazione. Ma al tempo stesso ho trovato anche una squadra che mi ha molto supportato, a partire dal sindaco, e una grande collaborazione con tutti, per esempio la stessa Regione Toscana e il presidente Eugenio Giani. I risultati ottenuti e si spera il successo futuro sono merito della squadra. E sono convinto che ripartirà una bella stagione per Montecatini». Quercioli poi ringrazia anche la Croce Rossa (che ha in gestione la parte sanitaria alle Redi e anche quella degli ingressi turistici al Tettuccio) e i collaboratori delle Terme spa.
La stretta di mano col sindaco Claudio Del Rosso, non un commiato. «Quercioli è un amico, prima che mio della città. Montecatini deve essere riconoscente per il suo lavoro e impegno, se siamo arrivati a cambiare prospettiva e punto di vista sulle Terme è grazie al suo lavoro – le parole del primo cittadino – vuole molto più bene lui a Montecatini che molti montecatinesi, ha messo coraggio, dedizione e altruismo, sempre disponibile con tutti». Ribadisce il sindaco: «Non c’è alcuna dietrologia o altro verso le sue dimissioni, come ha spiegato. In questi due anni abbiamo avuto tante emozioni, vissuto picchi e abissi, spesso legati anche ad attività di boicottaggio operate da chi non vuole bene a Montecatini».
A fine maggio dovrebbe essere convocata l’assemblea dei soci per il passaggio di consegne, l’indicazione del nuovo amministratore unico delle Terme arriverà dalla Regione, socio di maggioranza, «e sarà condivisa dal Comune visto l’ottimo rapporto che abbiamo con il presidente Giani», evidenzia Del Rosso. Un cambio al vertice che arriverà quasi in concomitanza con le aste a “spezzatino” del patrimonio termale, previste appunto tra fine maggio e giugno. Passaggio cruciale per il futuro che Quercioli, secondo quanto affermato, seguirà da consulente, in affiancamento al nuovo au di nomina pubblica. l
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