La guerra
Fondato anche a Montecatini un Centro culturale islamico
Nasce un’associazione come quelle attive a Monsummano, Ponte Buggianese e Pescia. Possibile sede del luogo di culto sarebbe un ex ristorante nel Sottoverga
Montecatini Dopo quelli già attivi da anni a Monsummano (con sede in un capannone in via del Catano), a Ponte Buggianese (in via degli Ulivi) e a Pescia (nella zona della stazione ferroviaria, con iscrizione all’albo comunale e numerose iniziative benefiche organizzate), sta per nascere un Centro culturale islamico anche a Montecatini.
La conferma arriva da alcuni video dei promotori che circolano sui social e sul web, dopo le tante voci che si rincorrevano in città negli ultimi giorni. Intanto la comunità islamica ha fondato l’associazione culturale che sta alla base dell’operazione, con apertura di un conto corrente dove raccogliere i fondi che serviranno per allestire una sede e portare avanti l’attività religiosa sul nostro territorio.
La comunità islamica avrebbe già individuato lo spazio dove aprire il luogo di culto e riunire i numerosi fedeli residenti a Montecatini e nei comuni confinanti. La possibile sede sarebbe stata individuata in un vecchio ristorante in zona sud, chiuso da anni: l’ex Locanda di Tino 2 in via del Gallo - ma probabilmente più conosciuto con il nome precedente, ovvero Il Direttore - a un passo dalla sala Bingo e dal comando della polizia municipale in via del Salsero, che si trova a pochi metri di distanza, e proprio di fianco alla sede della Croce Rossa.
Nel Sottoverga cittadino c’è un po’ di agitazione per l’apertura che sembra imminente di quella che viene definita una moschea, seppur di dimensioni contenute. In realtà la sede non sarebbe soltanto un luogo di preghiera dell’Islam, ma anche un centro di ascolto e sostegno per tutti i praticanti che vivono lontani dalle loro famiglie di origine, delle più svariate nazionalità (marocchina, tunisina, algerina, keniana, malesiana, anche albanese e tante altre). Sono cinque i momenti di preghiera che caratterizzano la cultura islamica, quella dell'alba, quella del mezzogiorno, quella del pomeriggio, quella del tramonto e infine quella serale. Ognuno va quando può, all'ora che gli è più congeniale. Il venerdì è il “giorno dell'assemblea” in ricordo del fatto che la preghiera e meditazione del profeta Maometto alla Mecca avvenivano alla chiusura del giorno del grande mercato. In questo giorno l'Imam recita un breve sermone ispirato a fatti d'attualità o al testo sacro del Corano.
Il Centro culturale islamico si affiancherebbe in zona sud alla parrocchia della Chiesa ortodossa romena di Santa Pelagia Martire, che si trova da oltre dodici anni in via Volturno e ha acquisito anche uno spazio adibito a parcheggio nel vicino complesso dell’ex Kartos, tra i più importanti centri ortodossi della Toscana con tre sacerdoti in servizio e tanti fedeli.
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