La super manager del turismo: «Io non ho la bacchetta magica, metterò passione e professionalità in questa grande sfida»
Si presenta Sonia Pallai, la prima direttrice della neonata Fondazione Turismo di Montecatini
Montecatini Il battesimo non è ancora di fuoco perché per la sua piena operatività ci sarà da attendere tra fine maggio e giugno. Con il primo impegno concreto che si proverà a rivolgere verso il Natale 2026. Ma è comunque forse il passo più rilevante per l’avvio della neonata Fondazione Turismo, «un organismo che mi auguro rimanga per sempre», ha affermato il sindaco Claudio Del Rosso.
La senese Sonia Pallai, 54 anni, attuale responsabile turismo per l’Anci e già assessora a Siena, non è la prima volta che mette piede a Montecatini ma è certo la prima volta con un incarico tanto prestigioso quanto pieno di insidie, viste le aspettative. Quello di prima direttrice della Fondazione Turismo (Dmo, Destination management organization) da 100mila euro lordi l’anno (sarà affiancata dai tre ai cinque collaboratori, da scegliere tramite un bando di imminente pubblicazione), che ha sbaragliato la concorrenza di 27 colleghi «segno che Montecatini ha ancora un appeal di carattere nazionale e internazionale, con candidature arrivate anche dall’estero», hanno puntualizzato il sindaco e il presidente del consiglio della Fondazione, Michele Luciani, affiancato dagli altri due membri in quota Comune di Montecatini, Sabrina Franceschino e Stefano Bonini.
Poi la vetrina a Pallai, protagonista di giornata. «Per me è un cambio di vita significativo, sia personale che professionale – ha detto – ma l’entusiasmo che mi circonda mi ha spinto ad accettare l’incarico. Poi a me piacciono le sfide, e questa è significativa. Sono onorata, ho un po’ di ansia da prestazione perché mettiamo le fondamenta a un progetto partito da zero che deve nascere e strutturarsi». «Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche – ha aggiunto – io non ho la bacchetta magica ma penso di poter portare il mio contributo con passione, professionalità e determinazione. Dobbiamo avere una visione di città, lavoreremo per capire dove vogliamo andare nel breve, medio e lungo periodo. La pluriennalità nel mondo del turismo premia sempre». Per Del Rosso «questa è la nostra patrimonializzazione del turismo, come più volte ho detto».
La super manager sarà al timone della Dmo per tre anni (rinnovabili), inizialmente il suo ufficio sarà nelle stanze del municipio di viale Verdi in attesa di una sede dedicata, che l’amministrazione sogna essere il Palazzo dei Congressi sul quale è in corso la valutazione per definirne il valore e l’opportunità dell’acquisto. E gestirà qualcosa come 2 milioni di euro l’anno, di questi fino a 1,7 milioni di plafond sono assicurati dall’imposta di soggiorno (le somme in ballo spiegano le alte aspettative). Si vuole insomma cambiare il paradigma del turismo a Montecatini e ricostruire quello che viene definito prodotto di destinazione, frenando l’arretramento sui mercati della città, che ha ancora un brand ma da rispolverare. Ecco il compito di Pallai e della Fondazione Turismo.
