Diretta
Guardia medica pediatrica a Pescia: il servizio sarà attivato sabato 7 marzo
L’ambulatorio nei festivi e prefestivi, oltre il sabato e la domenica, dalle 8 alle 20
Pescia. Verso l’attivazione il nuovo servizio sperimentale di guardia medica pediatrica all’ospedale Cosma e Damiano di Pescia, unico esempio nell’area dell’Asl Toscana Centro. L’azienda sanitaria ha sciolto le riserve ufficializzando il via all’attività: l’assistenza ai bambini nei giorni festivi e prefestivi, oltre il sabato e la domenica (dalle 8 alle 20), partirà sabato 7 marzo, dopo la pubblicazione un mese fa di un bando per la ricerca di due pediatri da inquadrare per 30 ore settimanali (per sei mesi). La sede è stata individuata in via temporanea nell’ambulatorio pediatrico (padiglione centrale, primo piano), in attesa del trasferimento definitivo al polo pediatrico del padiglione nord, dove sono in fase di ultimazione i lavori di adeguamento previsti dal Pnrr.
Come spiega l’Asl Toscana Centro, «l’accesso al servizio avviene esclusivamente tramite il numero telefonico 116117. Non è previsto alcun invio da parte del pronto soccorso né dal 118, che restano estranei all’organizzazione e alla gestione dell’attività».
«Un’opportunità per rimettere l’ospedale della Valdinievole al centro di un ampliamento del servizio rivolto ai neonati, bambini e ragazzi del territorio – dicono dall’associazione Rinascere in Valdinievole, sempre molto attenta alle vicende che riguardano la struttura sanitaria – ringraziamo ancora una volta Andrea Fiori, presidente del comitato regionale di promozione del servizio, e Fiorella Grossi, la nostra vicepresidente, che è stata un elemento di raccordo per portare la proposta sul territorio». La guardia medica pediatrica a Pescia vuole essere un servizio in parziale sostituzione e a titolo di riparazione per la Valdinievole dopo la chiusura del Punto nascite, non più operativo dal primo giugno del 2022, decisione confermata a metà dello scorso anno dal ministero della Salute (perché non è stato raggiunto il limite annuo di cinquecento parti).
Intanto Rinascere in Valdinievole ha presentato una nuova richiesta di incontro ai vertici regionali e dell’Asl per discutere del Cosma e Damiano, in modo che «si arrivi a un confronto diretto». «Sono numerosi gli eventi che hanno visto al centro l’ospedale, e ci dispiace ammettere che il più delle volte siano stati negativi: dal cedimento del soffitto della sala gessi, al trasferimento del primario di oculistica. A ciò, si aggiungono tendenze negative che non accennano a migliorare: il turnover del personale medico in pensione, la progressiva riduzione del personale e dei posti letto, lo smantellamento dei reparti rimasti in favore di un servizio complessivo di impostazione ambulatoriale. L’ospedale offre un servizio insufficiente per la condizione oro-geografica del territorio e per il bacino di utenza di riferimento», viene sottolineato. l
