Ambulanze in via Battisti dopo il crollo all’ospedale di Pescia
Le urgenze potranno usare parte del parcheggio del pronto soccorso, mentre per i servizi ordinari l’accesso sarà dal “tunnel collassabile”
Pescia Per favore non parcheggiate davanti l’ospedale. L’effetto domino causato dal crollo del solaio nella sala gessi del Cosma e Damiano ha finito per ripercuotersi anche su via Cesare Battisti, la strada su cui si affaccia l’ospedale, dove sono spuntati i cartelli di divieto di sosta e si sono intensificati i controlli della polizia municipale. A dirla tutta, in teoria, rispetto al passato non sarebbe cambiato nulla, visto che davanti all’ospedale era già vietato parcheggiare. Ma se finora una certa tolleranza era accettata (anche al pensiero che chi va in ospedale non ci va certo per piacere) adesso giocoforza scatterà la tolleranza zero. Il motivo? Presto detto, quello spazio dovrà essere utilizzato dalle ambulanze per scaricare i pazienti (non in emergenza) diretti al pronto soccorso o negli altri reparti. E non si può pensare di aggiungere a una situazione già difficile come quella di spostare le persone in barella praticamente in mezzo a una strada, anche il problema di non riuscire a lasciare l’ambulanza il più possibile vicino al tunnel che si affaccia sulla strada e che porta all’interno dell’ospedale.
Del resto l’ingresso ordinario delle ambulanze al momento è chiuso: quel parcheggio, infatti, si trova sopra la sala gessi, la stessa dove si sono registrate le cadute di pezzi di intonaco e di controsoffitto, provocate evidentemente dalle infiltrazioni di acqua già segnalate da tempo, come anticipato dal Tirreno nell’edizione di lunedì 9 febbraio. Di conseguenza, al momento, occorre innanzitutto comprendere una serie di cose, come l’origine di quelle infiltrazioni, il tipo di intervento da fare e anche la tenuta statica di questa parte di ospedale. Per questo motivo la sala gessi è stata chiusa e, allo stesso modo, è stato parzialmente interdetto il parcheggio delle ambulanze, che si trova esattamente al di sopra della sala gessi.
Per far fronte agli inevitabili disagi l’Asl ha dovuto elaborare delle alternative, come spiega in una sua nota: «A seguito di un ulteriore sopralluogo con gli uffici tecnici e la polizia municipale, la direzione sanitaria di presidio ha predisposto un piano di accesso all’area del pronto soccorso dell’ospedale Cosma e Damiano – i cui spazi sono al momento limitati in via precauzionale – allo scopo di ottimizzare il transito dei mezzi di soccorso e garantire il corretto flusso degli accessi dei pazienti in base alla priorità clinica. Per i codici di maggiore urgenza, l’accesso è dal piazzale del pronto soccorso. Il posizionamento per la discesa del paziente coincide con l’ingresso immediato del corridoio barellati del pronto soccorso (lato triage barellati), quindi in totale sicurezza per la persona. Per i codici non urgenti e per i trasporti sanitari l’accesso è tramite il “tunnel collassabile” (quello appunto che si affaccia su via Battisti poco distante dall’ingresso dell’ospedale ndr). La sosta del mezzo di soccorso durerà il tempo necessario alle operazioni di discesa del paziente. Il mezzo subito dopo sosterà nei posti contrassegnati situati dinanzi al bar dell’ospedale. Per garantire la disponibilità degli stalli, verranno intensificati i controlli contro le occupazioni abusive. Il Servizio manutenzione strade è, infine, impegnato nella revisione della cartellonistica e nella pianificazione del rifacimento della segnaletica orizzontale per essere maggiormente individuabile dai mezzi di soccorso che dovranno sostare negli appositi stalli individuati. Gli interventi sull’asfalto inizieranno non appena le condizioni meteo saranno stabili per almeno 48 ore».
«I tecnici stanno lavorando per capire come intervenire – conferma il sindaco di Pescia Riccardo Franchi, dopo un confronto ininterrotto con l’Asl e diversi sopralluoghi – nel frattempo stiamo predisponendo l’area davanti all’ospedale per riservare la sosta alle ambulanze. Al momento abbiamo messo i cartelli, e appena il meteo ce lo consentirà provvederemo anche a dipingere la segnaletica orizzontale. Intanto saranno aumentati i controlli, e anche stamani (ieri per chi legge ndr) la polizia municipale è intervenuta sul posto». Un risposta d’emergenza insomma è arrivata, adesso resta da capire quanto durerà. E questo dipenderà dalle relazioni dei tecnici e dalla durata degli interventi che dovranno essere fatti.
Intanto, da parte della Direzione sanitaria arriva la rassicurazione sulla sicurezza di chi accede in pronto soccorso in ambulanza: «I pazienti non sono sottoposti ad alcuna intemperia e la chiusura del tratto ordinario per l’accesso alla camera del pronto soccorso è precauzionale, in attesa di definire i lavori in relazione ad alcune infiltrazioni che hanno interessato la sala gessi dell’ospedale. L’attività della sala gessi è stata, infine, spostata temporaneamente nei locali ex Covid del pronto soccorso con accesso dedicato. L’attività viene interamente garantita senza alcuna interruzione». l
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