L’editoriale
Pescia, la rete digitale del Mercato dei Fiori affidata all’azienda Viking
L’infrastruttura tecnologica fa parte del progetto “Rendiam” finanziato con 10 milioni di euro del Pnrr
Pescia Il percorso di rinnovamento e rilancio del Mercato dei Fiori di Pescia passa anche dalla digitalizzazione dell’intera struttura, con la predisposizione di una nuova infrastruttura tecnologica a supporto delle attività degli operatori del settore florovivaistico. Dell’intervento, tra quelli previsti nel finanziamento da 10 milioni di euro del Piano nazionale di ripresa e resilienza, se ne occupa l’azienda Viking Italy con sede a Chiesina Uzzanese, fondata nel 1996 a Montecatini e specializzata nella fornitura di servizi di connettività professionale per aziende, operatori di telecomunicazione ed enti pubblici, con reti ad alte prestazioni e soluzioni wireless complesse.
«Le parole d’ordine del progetto sono state cybersecurity, continuità operativa e sostenibilità digitale – dice Gian Luca Incerpi, direttore del Mefit – con l’obiettivo di dotare il mercato di una rete affidabile e sicura, in grado di supportare le attività quotidiane degli operatori e di garantire stabilità e qualità dei servizi digitali in un contesto operativo complesso come quello del Mefit».
Il progetto ha previsto l’implementazione di una rete digitale avanzata, basata su una doppia connettività Internet dedicata di livello business, composta da una fibra ottica da 1Gbps e un link microwave radio su infrastruttura proprietaria, in grado di garantire continuità di servizio, sicurezza e massima affidabilità. A completamento dell’intervento, Viking ha progettato e realizzato un sistema WiFi di ultima generazione Wi-Fi 7, assicurando una copertura capillare e sicura di un’area complessiva di oltre 40mila metri quadrati.
«La digitalizzazione del Mefit è stata una sfida tecnica stimolante, sia per le dimensioni della struttura sia per la necessità di garantire continuità operativa durante tutte le fasi del progetto – spiega Luca Montagnani, responsabile tecnico del progetto e manager di Viking – abbiamo realizzato una rete pensata per durare nel tempo, resiliente e pronta a supportare servizi digitali evoluti, dall’operatività quotidiana fino alle future applicazioni legate all’IoT, all’automazione e alla gestione intelligente dei processi». Così Cristiano Battaglini, amministratore del Mefit: «Questo intervento rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di rinnovamento del mercato. La digitalizzazione, insieme agli interventi strutturali ed energetici finanziati dal Pnrr, consente al Mefit di evolvere verso nuove funzioni e nuovi modelli operativi, rafforzando il suo ruolo di riferimento per il florovivaismo toscano e nazionale, e ponendo basi solide per il futuro della struttura».
La nuova infrastruttura tecnologica è dunque aspetto centrale del rilancio del Mefit (che potrà diventare anche grande spazio per eventi e manifestazioni), accanto a questa c’è l’intervento di riqualificazione energetica che fa parte del progetto “Rendiam”, presentato del 2022 e ammesso a finanziamento grazie al Pnrr nell’ottobre del 2024.
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