Il Tirreno

Montecatini

Tragedia sfiorata

L’ambulanza si mette di traverso e blocca l’auto contromano sull’A11: «Così lo abbiamo fermato»

di Luca Signorini

	L'ambulanza
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L'ambulanza

L’intervento del Soccorso Pubblico di Montecatini di rientro da Firenze

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MONTECATINI. Un salvataggio che i membri dell’equipaggio non dimenticheranno, visto che probabilmente hanno evitato una tragedia con il loro comportamento. Sangue freddo e una certa dose di coraggio per i soccorritori del Soccorso Pubblico di Montecatini, che mercoledì sera – 17 settembre – hanno arrestato la corsa contromano di un’auto nel raccordo di Peretola a Firenze, prima dell’ingresso nell’autostrada A11.È successo poco prima delle 22: in pratica l’ambulanza che stava rientrando in Valdinievole dall’ospedale di Careggi, si è messa di traverso sulla corsia – sfanalando in continuazione e con tutte le luci di soccorso accese, oltre alla barra con i lampeggianti – quando prima ha visto diverse auto viaggiare a zig zag e rallentare in modo anomalo, e quindi arrivare in lontananza una vettura che procedeva nel senso di marcia opposto da quello consentito.

«Così facendo lo abbiamo fatto rallentare e alla fine fermare, tra la nostra ambulanza e il guardrail – racconta Alessio Beneforti, che era alla guida del mezzo di soccorso, a bordo anche un infermiere del 118 e un volontario dell’associazione di via Manin – abbiamo trovato alla guida della Fiat Panda un signore di 70 anni in evidente stato confusionale, che non si rendeva conto appieno della situazione. Voleva infatti ripartire, come se non fosse successo niente. Ma di fronte alle nostre insistenze si è scosso ed è sceso dall’abitacolo. E così noi abbiamo tolto le chiavi dal quadro di accensione».

Scampato pericolo dunque. Nel frattempo, sul posto nel raccordo di Peretola è arrivata la polizia stradale che ha chiuso la corsia e fermato la circolazione per i rilievi. Oltre a una seconda ambulanza, questa volta della Misericordia, che si è presa in carico il 70enne trasferendolo in ospedale.

«Quando finisce così siamo tutti contenti, pensando che poteva andare diversamente. Nessuno si è fatto male», dice ancora Beneforti, che non è nuovo a interventi del genere.

Il precedente

Nel caso precedente, però, il dramma si è consumato: era la metà di dicembre dello scorso anno quando un’auto è entrata in autostrada dal casello di Chiesina Uzzanese sbagliando direzione (al Don Carlos, per intendersi), passati 500 metri ha dato vita a una spaventosa carambola con altri due mezzi. Ci fu una vittima, Daniela Boldrini, 47 anni, residente ad Antraccoli di Lucca. Oltre a due feriti nel terribile incidente. Quella notte di un anno fa tra i soccorritori sull’A11 c’era anche il Soccorso Pubblico di Montecatini e Alessio Beneforti, che l’altra sera vedendosi arrivare incontro la Fiat Panda contromano deve avere per un attimo rivissuto quei terribili momenti. Ma per fortuna l’epilogo è stato diverso.

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