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Montecatini

Il caso

«A luglio solo due vigili in più a Montecatini». Attacco alla giunta sui numeri

di Luca Signorini
«A luglio solo due vigili in più a Montecatini». Attacco alla giunta sui numeri

Lega e Fratelli d’Italia sull’organico della polizia municipale e le nuove assunzioni. «Il grande potenziamento annunciato porterà benefici impercettibili», sottolineano

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Montecatini I numeri non mentono. Li riportiamo come forniti dalla giunta a un’interrogazione presentata da Lega e Fratelli d’Italia. Riguardano l’organico in servizio al comando della polizia municipale cittadino.

Al 30 aprile 2024 c’erano dieci agenti a tempo indeterminato e quattro funzionari, più undici agenti a tempo determinato; al 30 aprile del 2025, quindi a distanza di un anno, c’erano undici agenti a tempo indeterminato e quattro funzionari (uno però in servizio in un altro ente pubblico), più sette agenti a tempo determinato. Questo quadro fa dire alle opposizioni che «il potenziamento del personale di polizia municipale, fotografato al 30 aprile, si sostanziava in quattro unità a disposizione in meno rispetto all’anno precedente. Spacciare questo come potenziamento dell’organico ad ogni piè sospinto è davvero originale».

A luglio comunque è prevista una infornata. «Si precisa che al momento è in corso la procedura per l’assunzione a tempo indeterminato di un funzionario e di cinque agenti, che avverrà presumibilmente nel mese di luglio», sottolineava l’amministrazione.

Così Lega e Fratelli d’Italia: «Se queste sono le premesse e non ci saranno altre uscite dall’organico, il grande potenziamento si sarà sostanziato in due unità in più rispetto al 30 aprile 2024, cosa che porterà a benefici impercettibili sul territorio. Tutta la primavera e buona parte dell’estate 2025 saranno trascorse con deficit di organico ampliato negli ultimi 12 mesi».

Insomma, è battaglia sui numeri. «Positivo il fatto che si proceda con assunzioni a tempo indeterminato, peccato che la selezione sarà fatta in modo random attingendo da graduatorie disponibili di altri enti, cosa che comporterà l’assunzione dei disponibili che potrebbero non essere i migliori – proseguono i due gruppi di minoranza in consiglio comunale – meglio sarebbe stato organizzare un proprio concorso selettivo in modo da gestirlo secondo le necessità specifiche della nostra realtà».

Lega e Fratelli d’Italia rivendicano inoltre la gestione dei conti pubblici nel precedente mandato, quando erano alla guida della città: «Se queste assunzioni a tempo indeterminato potranno essere fatte è grazie al lavoro fatto da un punto di vista finanziario dall’amministrazione di centrodestra nel corso dei cinque anni, che ha riportato il rapporto tra spese del personale ed entrate correnti (previsto dal decreto entrato in vigore a marzo 2020) sotto la soglia del 27%, permettendo così all'ente di tornare ad assumere a tempo indeterminato».

Ultima stoccata sul ritardo nell’approvazione del rendiconto di bilancio 2024, superata la scadenza del 30 aprile, che andrà in discussione nel consiglio comunale del 30 giugno. «Va infine ricordato che queste assunzioni a tempo indeterminato sono state ritardate dalla mancata approvazione del rendiconto di bilancio che andava approvato entro il 30 aprile e che come sanzione per l’inadempimento nei tempi previsti ha quella di impedire assunzioni a tempo indeterminato. L’incapacità amministrativa ha creato un ritardo di due mesi con conseguenti disguidi anche a questo livello», concludono Lega e FdI nel loro intervento.

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