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Pineta sicura, c’è il progetto: a Montecatini in arrivo altre 41 telecamere

Una veduta dall’alto del parco termale con le Tamerici in primo piano (foto Nucci)
Una veduta dall’alto del parco termale con le Tamerici in primo piano (foto Nucci)

Si potenzia la videosorveglianza: via libera all’installazione

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MONTECATINI. Altra pioggia di telecamere in arrivo a Montecatini: sono quarantuno quelle previste dal progetto “Pineta sicura”, già finanziato dal ministero dell’Interno grazie alla precedente amministrazione e ora approvato anche dalla attuale giunta, che ha dato l’ok per realizzare l’operazione.

Insomma, c’è il via libera per potenziare il sistema di videosorveglianza pubblico già attivo in città, che con queste nuove attrezzature sale sopra il numero record di 150 telecamere, erano 55 appena cinque anni fa (si tratta di una telecamera ogni 140 abitanti, più o meno).

L’investimento per “Pineta sicura” sfiora la cifra di 165mila euro complessivi, quasi 150mila con risorse del ministero dell’Interno e i restanti dalle casse comunali. Il progetto è studiato per un maggiore e più puntuale controllo del parco termale e in generale di un’ampia area del centro cittadino, compresa la zona di viale Fedeli e di piazza Giusti al termine di viale Verdi, e naturalmente lo stabilimento Tettuccio, dove nei mesi passati si sono susseguite le infrazioni e le spaccate ai negozi presenti all’interno, con relative proteste dei commercianti.

Il progetto indica anche i punti precisi dove gli strumenti verranno installati, come detto un totale di quarantuno telecamere fisse su undici palificazioni (ci sono anche da prevedere i cavi interrati o aeree della fibra ottica, per l’alimentazione delle apparecchiature).

Tre occhi elettronici verranno piazzati nello spiazzo che si affaccia su viale Verdi di fianco alle terme Excelsior (in pratica di fronte al Palazzo del turismo); altre tre poco più avanti intorno alla casa della prevenzione dell’Asvalt, nel cuore della pineta; girando lo sguardo, quattro telecamere sono previste tra viale Rosselli e via della Torretta, tra il Palazzo dei congressi e la Cascina.

L’elenco prosegue con l’accesso in pineta da viale della Libertà (tre strumenti), poi all’interno del parco termale tra le ex serre della Torretta e le Tamerici (ben undici occhi elettronici tra gli alberi). E ancora: ulteriori sette telecamere a presidio e nei dintorni del Tettuccio (piazza Giusti e zone adiacenti); tre nei pressi dello stabilimento Leopoldine (tra viale Verdi e via delle Palme); e infine sette in vari punti del maxi parcheggio di viale Bustichini, per intendersi tra il Minigolf e il circolo di tennis Torretta, a nord del parco termale.

Il quadro è così completo per un’ampia area videosorvegliata in ogni suo angolo e a ogni suo ingresso, dove sono già presenti delle postazioni che questo nuovo progetto vanno a integrare, rendendo la pineta quasi inaccessibile ai malintenzionati, che comunque se volessero lo stesso provocare del caos saranno consapevoli che qualche frame li immortalerà per inchiodarli al fatto compiuto. Questi strumenti si aggiungono poi agli undici varchi della Zona a traffico limitato di recente sostituiti e anche in questo caso integrati con telecamere a tutti gli accessi del centro cittadino, sempre con l’obiettivo di garantire perlomeno una maggiore percezione di sicurezza, con l’auspicio anche di prevenire la commissione di reati.

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