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Montecatini, vigilantes nella zona della movida: parte il progetto


	Viale IV Novembre, cuore della movida termale (foto Nucci)
Viale IV Novembre, cuore della movida termale (foto Nucci)

Il Comune intende avviare il servizio: primo incontro in prefettura per il via libera alla proposta. «Procederemo a una veloce attuazione vista la delicata situazione di Montecatini»

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Montecatini L’amministrazione comunale annuncia di aver messo in cantiere l’istituzione di un servizio di vigilanza privata che affianchi la polizia municipale nei controlli in città contro il degrado e per prevenire la sicurezza, con focus sui luoghi più critici - zone della movida, centro cittadino, stazioni ferroviarie - soprattutto nelle ore serali e notturne dei fine settimana.

La procedura è avviata con un primo incontro avvenuto nei giorni scorsi in prefettura, con il prefetto Licia Donatella Messina e i rappresentanti di polizia e carabinieri. «Sul tavolo la proposta di dare il via al percorso per l’attuazione del progetto volto ad impiegare personale di vigilanza privata per supportare la vigilanza cittadina; tale percorso è già sperimentato in altre città italiane (vedi ad esempio “1000 occhi sulla città di Firenze”)», rendono noto da viale Verdi. «Questa idea – vanno avanti – ha trovato il benestare della prefettura (ovviamente tale percorso va condiviso e messo in atto con la reciproca collaborazione). Non appena entrerà in servizio il nuovo segretario comunale, l’amministrazione procederà ad una veloce attuazione del progetto, stante la delicata situazione nella quale versa la cittadina termale».

L’istituzione di un servizio di vigilanza privata - sarà regolato da un contratto con indicato il personale da impiegare e gli orari del servizio, in quella fase si conosceranno i costi dell’attività - è stato chiesto tra l’altro di recente anche da una mozione presentata dal capogruppo di Fanucci Sindaco, Andrea Bellettini.

Così l’assessore alla polizia municipale Marco Silvestri: «Cercheremo di partire il prima possibile per migliorare la sicurezza in città e prevenire episodi spiacevoli, un’attività da svolgere quando si ritiene ci sia maggiore necessità. Ci deve essere naturalmente l’avallo della prefettura». La prima scadenza per far partire il servizio potrebbe essere il periodo natalizio, quando la frequentazione del centro e dei suoi locali certamente aumenta.

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