La guida
Buggiano, via al progetto di ampliamento per il sottopasso in zona Colombai
Il sindaco Bettarini: «Indetta la conferenza dei servizi con gli enti interessati»
Buggiano Quante volte il restringimento della carreggiata ha causato in passato e causa tuttora disagi alla circolazione, in particolar modo nelle situazioni di incrocio tra mezzi pesanti, autobus, camion e tir. O quante volte, in caso di maltempo, la strada in quel punto si è allagata. Per non parlare dei pericoli a cui va incontro chi vuole passare di lì a piedi o in bicicletta, in assenza di marciapiede e pista ciclabile.
Sono tutti problemi ben noti per chi transita dal sottopasso ferroviario sulla strada statale Lucchese 435 a Buggiano, in località Colombai. Per intendersi, qualche centinaio di metri superata Villa Ankuri, in direzione Pescia. Criticità tuttavia per le quali è finalmente in arrivo una soluzione. Perché, come rende noto il sindaco di Buggiano Daniele Bettarini, Ferrovie dello Stato ha indetto la conferenza dei servizi – con la partecipazione del Comune, della Soprintendenza, della Provincia (che gestisce il tratto “pistoiese” della strada in precedenza di competenza regionale), della Regione e degli altri enti interessati – per l’approvazione del progetto di ampliamento del sottopasso.
Innanzitutto rispetto alle attuali dimensioni sarà per l’appunto allargata la sede stradale, con la carreggiata che si estenderà per circa 7 metri. Ma soprattutto sarà realizzato un marciapiede di un metro e mezzo su un lato e un passaggio ciclabile di due metri e mezzo sull'altro, come richiesto e ottenuto dal Comune di Buggiano. «Certamente occorrerà ancora un po' prima della realizzazione dell'opera – le parole del sindaco Bettarini – ma adesso abbiamo ottime probabilità di vederla eseguita. Credo sia una buona notizia per tutti, non solo per gli abitanti di Buggiano». In effetti su quella strada passano ogni giorno centinaia e centinaia di auto, dal momento che è la principale arteria di collegamento tra Montecatini e Pescia, per poi arrivare fino a Lucca. Essendo il progetto in una fase preliminare, sono ancora da appurare una serie di elementi, tra cui il costo e i dettagli dell’opera ma anche la gestione del cantiere. Se da una parte si prevede un impatto minimo sulla circolazione ferroviaria, la situazione si farà più complessa per il traffico stradale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
