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Il futuro del turismo

Montecatini, gli aumenti della tassa di soggiorno. I 5 stelle a quattro euro a notte

di Luca Signorini
Montecatini, gli aumenti della tassa di soggiorno. I 5 stelle a quattro euro a notte

Approvati dalla giunta i rialzi su tariffe ferme a dodici anni fa

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Montecatini «A brevissimo» - erano state le parole del sindaco Claudio Del Rosso nel consiglio comunale del 29 luglio - voleva dire nel giro di una settimana massimo dieci giorni. E infatti ieri la giunta, come annunciato, ha approvato gli aumenti della tassa di soggiorno, la gabella che il turista paga a notte all’albergatore e che questi gira al Comune.

Le tariffe erano ferme al primo gennaio del 2012 (amministrazione Bellandi), al momento dell’istituzione a Montecatini dell’obolo che praticamente in tutto il mondo grava su chi alloggia in hotel, bed and breakfast, campeggi e quant’altro. Oggi la tassa di soggiorno frutta 1,4 milioni di euro, le previsioni sono di un incasso futuro di oltre 3 milioni. Le nuove tariffe saranno in vigore dal primo gennaio prossimo, 2025. E si inseriscono nel processo avviato di costituzione della Fondazione del turismo, in gergo tecnico Dmo (Destination management organization).

Gli hotel 5 Stelle passano da 1,70 a 4 euro a notte; i 4 stelle da 1,40 a 3 euro; i 3 stelle da 1 a 2 euro; gli alberghi a 1 stella da 0,35 centesimi a 1 euro; 1 euro a notte anche per campeggi (oggi 0,35 centesimi) e bed and breakfast (finora i non professionali si fermano a 0,70 centesimi, mentre i professionali sono già a 1 euro a notte). Insomma, quote che raddoppiano e in certi casi quasi triplicano.

Cambia anche la destinazione delle risorse che riuscirà a ottenere viale Verdi da questa manovra. Fino a quest’anno, un milione di euro viene dirottato sulla spesa corrente (utilizzata per verde, decoro urbano, biblioteca), i restanti 400mila sono investiti sul turismo.

Dal prossimo anno, l’equazione sarà differente. Quei 400mila euro restano per il turismo; poi una fetta pari all’80% della differenza tra l’incasso passato (1,4 milioni) e quello che sarà in futuro (3,2 milioni circa secondo le attese) sarà il necessario “carburante” per far funzionare la costituenda Fondazione del turismo, vale a dire una cifra che dovrebbe aggirarsi su 1,4 milioni di euro e spiccioli (da sommare ai 400mila che già finiscono su questo capitolo di spesa); il restante 20% a base di calcolo (ovvero tra i 300mila e i 400mila euro) finirà sul verde e il decoro urbano, e potrà essere utilizzato anche per l’assunzione di agenti della polizia municipale a tempo determinato, dei quali a Montecatini c’è un grande bisogno.

Questa è la strada intrapresa dalla nuova amministrazione comunale, in carica da poco più di un mesetto. L’operazione come detto si inserisce nel contesto di creazione della Fondazione del turismo: un passo necessario per la stesura del piano economico del nuovo ente, che partirà dunque con una dotazione di 1,8 milioni di euro, che già la Confcommercio per esempio ha detto di voler incrementare con risorse proprie e con la ricerca di nuovi investitori. Il modello è quello della Fondazione Intour di Arezzo, dove dentro ci sono i Comuni dell’area, le associazioni di categoria, vari sponsor privati e altre società e organizzazioni attive nell’ambito turistico. l

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