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Pescia, Grassotti si dimette da consigliere. Intanto il sindaco distribuisce le deleghe: a Petralli il nuovo liceo Lorenzini

di Maria Salerno
Pescia, Grassotti si dimette da consigliere. Intanto il sindaco distribuisce le deleghe: a Petralli il nuovo liceo Lorenzini

Incarichi anche a Suverato, Celli e Leggio nella maggioranza

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Pescia Il consigliere comunale Antonio Grassotti, eletto nella lista civica Fiducia ed ex candidato a sindaco per il centrodestra, ha rassegnato le dimissioni dalla carica nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale. Al suo posto subentra Annalena Gliori, già assessora.

«Mi ero dato un anno di tempo – ha detto Grassotti con la voce quasi strozzata dall’emozione – il tempo è scaduto e questo è il mio ultimo consiglio comunale». La candidatura di Antonio Grassotti a sindaco di Pescia era stata sostenuta, un anno fa, in modo unitario da tutto il centrodestra, Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia e dalla sua lista civica “Fiducia in Grassotti sindaco di Pescia”. Già consigliere comunale nei primi anni Novanta, era stato già candidato a sindaco di Pescia nel 1993, sostenuto tra gli altri dalla Democrazia Cristiana, sconfitto da Renzo Giuntoli, all’epoca appoggiato da Pds e Psi. «Si impara anche dalla sconfitta, volentieri ho fatto quest’anno di esperienza in consiglio, ma adesso la interrompo perché uno degli obiettivi che mi ero posto – spiega Grassotti – era quello di potere aiutare i giovani a fare politica e non c’è palestra migliore di un consiglio comunale. Ringrazio l’amministrazione, i colleghi della minoranza e della maggioranza, i cittadini che mi hanno consentito di fare questa ulteriore esperienza e auguro buon lavoro a chi mi sostituirà, ora è tempo di far spazio ai giovani». Grassotti così spiega le motivazioni della sua scelta, “che viene da lontano”, ma già intervenendo in un momento precedente dello stesso consiglio aveva dichiarato il proprio disappunto nei confronti del clima di questa consiliatura, un clima che «prima non c’era, forse è cambiata la politica, forse siamo cambiati noi – ha sottolineato ancora – un tempo non c’erano i social, che vengono demonizzati qua dentro, ma allo stesso tempo chiamati a supporto quando serve».

Grassotti ha invitato la maggioranza a guardare avanti e ha auspicato un maggiore dialogo con l’opposizione. «È un anno che andate avanti guardando indietro – è il j’accuse di Grassotti – c’è la guerra contro un fantasma, un consigliere che era sindaco la volta scorsa, che non vediamo mai, ma che tutte le volte è il convitato di pietra (il riferimento è all’ex sindaco Giurlani, che pur disertando sistematicamente le sedute del consiglio comunale viene evocato per quanto dice, fa o promette sui suoi canali social, ndr). Se avete le capacità di proporre, fatelo».

Nel corso della seduta il sindaco Riccardo Franchi ha distribuito le deleghe ai consiglieri comunali. A Francesco Suverato è andato il controllo e gradimento dei servizi scolastici (mensa e trasporto); ad Alberto Celli i rapporti con le associazioni; a Matteo Leggio la riorganizzazione e promozione mercati e arredo urbano; e soprattutto a Paolo Petralli il progetto del nuovo liceo Lorenzini. l

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