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Elezioni e Montecatini, tutti i numeri per sezione della vittoria di Del Rosso
In due seggi il sindaco uscente Luca Baroncini prende meno voti del primo turno
MONTECATINI. I numeri possono sembrare freddi, ma sono utili, se non fondamentali, per descrivere ciò che accade attorno a noi. Freddi, ma possono lo stesso regalare emozioni, a volte amare, come nel caso del sindaco uscente Luca Baroncini, a volte liete, come successo al suo sfidante Claudio Del Rosso. E i numeri possono aiutarci a capire cosa è cambiato fra primo e secondo turno nel voto cittadino. Partiamo da due cifre: 1.005 e 406. Sono, rispettivamente, i voti in più che Del Rosso e Baroncini hanno preso fra primo e secondo turno. In totale poco più di 1.400 voti, assai meno dell’eredita lasciata sul campo dagli altri tre candidati sindaco rimasti al palo al primo turno, con i 2498 voti di Fanucci, i 773 di Lapenna e i 323 di Arena: un tesoretto di 3.580 voti che in gran parte è andato perduto, con la scelta di oltre 2mila elettori di aggiungersi ai 6.857 montecatinesi che non si erano presentati alle urne già al primo turno.
La spiegazione
Ma allora, cosa ci raccontano questi numeri e come spiegano la vittoria di Del Rosso al fotofinish? Intanto che – alla luce delle condizioni di partenza – la vittoria di Del Rosso costituisce una mezza sorpresa, per diversi motivi. Intanto il vantaggio di quasi 600 voti in più da cui partiva il sindaco uscente dopo il primo turno. A quei voti poi si sarebbero dovuti aggiungere almeno una gran parte dei 773 consensi riscossi da Alberto Lapenna, e che aveva dato il suo appoggio esterno a Baroncini, mentre Edoardo Fanucci aveva sostanzialmente lasciato libertà di voto ai suoi elettori, politicamente assai eterogenei. A tutto questo si aggiungeva il dato dell’affluenza che, al termine del voto si è fermato su un tremendamente basso 43,91%, e una bassa affluenza a cose normali dovrebbe favorire chi è in vantaggio, in questo caso Baroncini. Poi però quelle urne si sono aperte ed è arrivato il successo al fotofinish di Del Rosso. La spiegazione? Evidentemente tra coloro che al primo turno avevano votato il candidato Fanucci la maggioranza ha scelto di non andare a votare, ma quelli che lo hanno fatto hanno scelto hanno quasi tutti optato per Del Rosso. E questo emerge in alcuni casi anche dall’analisi dell’andamento del voto nelle singole sezioni. In tutte (o quasi) entrambi i candidati rimasti in corsa hanno ovviamente guadagnato (lentamente certo) consensi, ma Del Rosso ne ha guadagnati un po’ di più, quelli che gli sono bastati per trovarsi avanti di un soffio.
I numeri
Al primo turno sulle 19 sezioni era stato quasi un cappotto di Baroncini, capace di primeggiare in 15 sezioni su 19, Del Rosso si era fermato a tre (la 2 la 15 e la 17) e una sezione (la 19) era stata invece appannaggio di Fanucci, con Baroncini secondo e Del Rosso terzo. Nel secondo turno questo rapporto di forze non si è completamente ribaltato, ma la crescita un po’ più consistente dei consensi a Del Rosso ha permesso a quest’ultimo di passare avanti in 8 sezioni su 19, compresa proprio la 19ª dove Baroncini era sì secondo al primo turno, ma comunque davanti al nuovo sindaco (gli altri “ribaltoni” sono stati alla 1, alla 11, alla 13, alla 14 e alla 18). Dove invece Del Rosso era già avanti il distacco dal sindaco uscente si è dilatato di parecchio, mentre , parallelamente, dove Baroncini è rimasto avanti, il suo vantaggio su Del Rosso è stato pesantemente eroso. Per fare alcuni esempi, prendiamo le tre sezioni in cui Del Rosso era già avanti: nella 2 il suo vantaggio su Baroncini è passato da 16 a 47 voti, nella 17 da 4 a 51 voti, nella 15 addirittura da 19 a 91 voti di distacco. Inoltre, in generale la crescita del numero dei voti tra primo e secondo turno nei singoli seggi a sostegno di Del Rosso è oscillato fra i 30 e i 70 (datto peggiore +23 alla 9, dato migliore +73 alla 15), mentre per Baroncini, a parte buone performance alle sezioni 7 e 5, nelle altre la crescita si è generalmente aggirata tra i 10 e i 30 consensi in più, con addirittura due segni meno: alla sezione 18, dove ha perso un voto rispetto al primo turno, e alla 14 dove, addirittura, ne ha presi 24 in meno del primo turno.
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