Italia
Monsummano, Mariotti in giunta, Marraccini vice. Confermati gli altri tre assessori
La sindaca Simona De Caro nell’ottica della continuità col precedente mandato
Monsummano Nel segno dell’assoluta continuità rispetto al precedente mandato la nuova giunta comunale di Monsummano, nominata ieri dalla riconfermata sindaca Simona De Caro.
Quattro assessori su cinque sono confermati, ma solo perché il quinto (l’ex vicesindaca Elena Sinimberghi) per sua scelta ha fatto un passo indietro e non ha partecipato a questa tornata elettorale, lei insomma era da sostituire per forza. Restano dunque nella squadra amministrativa, come da previsioni, Monica Marraccini, promossa a vice di De Caro, Roberta D’Oto, Arcangelo Crisci e Libero Roviezzo.
L’unica novità - ma che poi novità non è visti i suoi trascorsi e l’esperienza - è il rientro in giunta di Andrea Mariotti, 56 anni, dal 2021 segretario cittadino del Partito democratico, già assessore allo sport nel secondo mandato del sindaco Giuliano Calvetti (2004/2009) e ancora allo sport e poi all’urbanistica nei dieci anni di Rinaldo Vanni (2009/2019). Insomma, uno che la “macchina” la conosce eccome. Una nomina che va anche di conseguenza alle preferenze personali prese l’8 e 9 giugno, 216 totali, il terzo più votato di tutti. A Mariotti va l’urbanistica, «per la sua profonda conoscenza della materia», evidenzia la sindaca.
Davanti a lui si sono piazzati non a caso D’Oto (289 voti) e Roviezzo (223), entrambi infatti confermati assessori. Alla prima restano sociale, politiche per la casa e per la disabilità, pari opportunità; al secondo (che è in quota Italia Viva) lo sport e l’ambiente, più le nuove deleghe a commercio e polizia municipale. La vicesindaca Marraccini si tiene da un lato bilancio e tributi, e poi ottiene cultura e turismo che erano di Sinimberghi, oltre a informatizzazione e industria 5.0. Infine per Crisci non cambia nulla, aveva e ha lavori pubblici, protezione civile, mobilità, verde e decoro urbano. La sindaca si tiene per se pubblica istruzione, edilizia scolastica, progetti strategici e personale.
«Le elezioni non le ho vinte solo io, ma sono state anche un giudizio positivo sugli ultimi cinque anni – afferma De Caro – così vorrei dare la possibilità agli assessori di terminare il lavoro fatto insieme a me, senza perdere tempo prezioso e mettendoci subito a lavorare portando avanti quanto iniziato, ognuno con le proprie competenze e specificità».
Le priorità del mandato sono rilevanti. Per esempio arrivare entro ottobre (pena la perdita dei fondi) all’aggiudicazione dei lavori per realizzare il nuovo asilo nido nell’ala ancora utilizzata ad archivio e magazzino del tribunale all’ex pretura di via Cavour, progetto da 900mila euro con 600mila arrivati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Poi la realizzazione del nuovo istituto tecnico Forti nell’area tra lo stadio Strulli e la zona sportiva di piazza Pertini; e ancora l’acquisto del terreno dove da anni è prevista la costruzione del polo scolastico di Cintolese. E ancora: la ristrutturazione dell’edificio di via Morante con quattro appartamenti per il co-housing e 500mila euro di fondi europei (tramite la Società della Salute). «Inoltre, entro fine anno vorremmo terminare il campo Berti a Cintolese e il rifacimento del palazzetto dello sport – vanno avanti dalla giunta – ed entro ottobre vorremmo collocare la struttura geodetica polivalente tra il PalaPertini e la piscina comunale». Il consiglio comunale di insediamento è in programma giovedì 27 giugno alle 21 all’Osteria dei Pellegrini, per l’indisponibilità della saletta accanto al teatro Montand dove sono caduti dei calcinacci. l
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