Italia
Bocciodromo, firmato il contratto: cantiere al via dalla metà di luglio
Approvato anche un secondo progetto per il miglioramento energetico
NONTECATINI. Partiranno a metà luglio i lavori di ristrutturazione del bocciodromo comunale di via Maratona, chiuso dal 2018 per problemi troppo gravi alla struttura che non ne garantivano la sicurezza dei frequentatori.
Il Comune di Montecatini nei giorni scorsi ha firmato il contratto di appalto con la ditta che si è aggiudicata il cantiere, la Edil Global di Formia (Latina). Per legge, ci sono ora 45 giorni di tempo per posizionare le impalcature.
Inoltre, come fanno sapere da viale Verdi, è stato approvato dalla giunta in scadenza un ulteriore progetto esecutivo da 130mila euro di importo, «sempre per interventi inerenti il miglioramento energetico di questo impianto sportivo; interventi ulteriori all'appalto in questione».
Il costo dell’opera supera il milione e 200mila euro (inizialmente era stato previsto un importo di 980mila), concessi per 630mila dallo Stato nell’ambito del bando "Sport e periferie 2020", altri 610mila con risorse del municipio e un primo gruzzolo di oltre 31mila euro arrivato dalla Fondazione Caript che ha coperto la spesa per la progettazione esecutiva affidata a professionisti esterni. A questa spesa si aggiungono dunque altri 130mila euro.
Il cantiere prevede una serie di interventi di ristrutturazione e miglioramento energetico (fra cui l’installazione di nuove luci a tecnologia led, il cappotto termico e un impianto fotovoltaico da 20 kilowatt di potenza) in modo da adeguare la struttura da un punto di vista sismico ed effettuare anche il completo rinnovo della copertura per garantire un’ottima tenuta contro le infiltrazioni e gli agenti atmosferici e un miglior comportamento termico dell’edificio, riducendo le spese per le bollette e le emissioni nell’ambiente.
Ci sono poi da sistemare le pratiche con il Coni - lo stato dei luoghi dal punto di vista sportivo risulta difforme da quanto autorizzato dall’organo federale - e con i vigili del fuoco in relazione al certificato di prevenzione incendi, obbligatorio per legge.
Il progetto iniziale del 2020, in virtù dei costi lievitati per materiali e manodopera, è stato rivisto con la riduzione di quanto programmato, nonostante la spesa maggiore oggi prevista rispetto a quattro anni fa.
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