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Calcio e sociale

Torneo dei Rioni, torna la sfida tra le cinque contrade di Montecatini

di Giovanni Pazzini

	Il rione Casina Rossa/Nievole/Montecatini Alto che ha vinto nel 2023
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Il rione Casina Rossa/Nievole/Montecatini Alto che ha vinto nel 2023

Tanti i premi in palio e anche una lotteria: l’appuntamento dal 30 maggio al 25 giugno al Murialdo

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Montecatini C'è aria di grandi sfide all'ombra delle Terme, e non solo dal punto di vista elettorale. Sta infatti per prendere il via la 5ª edizione del Torneo dei Rioni di Montecatini, in programma dal 30 maggio fino al 25 giugno al Murialdo di via Marruota. Ieri mattina in Comune la presentazione dell'attesa competizione. A condurre e dettare i tempi dell'evento il bravo cronista Massimiliano Paluzzi.

Dopo il breve saluto istituzionale del sindaco Luca Baroncini anche in veste di ex allenatore del Rione Centro, a parlare è stato Stefano Scaffai, presidente del Montecatini Murialdo. Il campo centrale dell'oratorio di via Marruota, di recente seminato e concimato, sarà per la terza annata consecutiva la location dell’evento, fondamentale centro di aggregazione sociale. Una verdeggiante arena di 40 metri x 65 in cui si daranno battaglia non solo i "calcianti" delle cinque contrade in quanto è in via di definizione un torneo di bambini nei giorni dedicati a semifinali e finali. A seguire il microfono è passato a Roberto Grazzini, presidente dell’associazione “Alla breccia, ancora una volta” che organizza nei minimi particolari la kermesse montecatinese. «Sono circondato da persone speciali che al pari del sottoscritto hanno creduto in un sogno divenuto solida realtà – ha detto – senza contare i vecchi e nuovi amici come Claudio Bellari autore del Cencio da consegnare alla squadra vincente che raffigura l'Excelsior anni ’50, o come Ernesto Santarnecchi che ci ha donato un libro sul quale Sergio Luporini scriverà ad arte i nomi di calcianti e dei condottieri».

Poi Alessio De Grandi, oculato tesoriere del Rione Centro, ha spiegato il ruolo fondamentale degli sponsor, vero sostegno per questo genere di manifestazioni: «Per fortuna possiamo vantare compagni di avventura eccezionali. Su tutti il main sponsor Casacolor e a seguire Tecnocasa. Ma diversi esercizi commerciali si sono dimostrati sensibili nei nostri confronti, così da mandare avanti pure il discorso della lotteria». Quindi Matteo Ercolini, rappresentante del Rione Musicisti, si è soffermato sui vari riconoscimenti in palio, alcuni dei quali intitolati a personaggi che hanno scritto pagine importanti nella storia del football cittadino, come la targa al capocannoniere dedicata all'indimenticato bomber Sergio Buralli e il premio al miglior giovane in prospettiva alla memoria di Paolo Mariani, apprezzato trainer che coi ragazzi ci sapeva fare. Alessandro Calistri , da poco nuovo responsabile del rione Salsero/Gallo/Mezzomiglio, ha spiegato la formule del torneo con un girone unico a cinque squadre, relative semifinali secche (1° vs 4°/e 2° vs 3°) e la finalissima. Gualtiero Bracali, vicepresidente del Rione Casina Rossa/ Nievole/ Montecatini Alto, campione uscente, si è soffermato sulla copertura mediatica: sui social tutti i match saranno trasmessi live con doppio commento dei giornalisti di turno. «Un ringraziamento speciale – ha concluso – a Vito Perillo, che avrà la responsabilità dell’aspetto social, e al "Buitre" Pardocchi, eclettico speaker». Infine l'accenno alla Supercoppa, ovvero al match contro la vincente del Torneo dei Rioni di Monsummano. Ultimo atto la riconsegna del trofeo da parte del rione collinare col super veterano Massimiliano Bonciolini che ha passato la coppa a Lorenzo Paganelli del Rione Marruota/Biscolla, il più giovane calciante del torneo.

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