Pescia, è stata rinviata al 10 giugno la chiusura di Ponte all’Abate
Era prevista per lunedì 20 maggio, ma si attenderà la fine della scuola
Pescia I ponti resteranno aperti (almeno per ora). Quella che sta per cominciare era annunciata come la settimana di fuoco per quanto riguarda il traffico nella Valdinievole occidentale, visto che, nell’arco di pochi giorni, se non di poche ore, avrebbero dovuto chiudersi al passaggio delle auto due snodi fondamentali del traffico: piazza Gramsci a Pescia e il ponte sulla via Lucchese a Ponte all’Abate.
In entrambe le situazioni le chiusure avrebbero comportato grossi problemi. I lavori all’altezza di piazza Gramsci, all’incrocio tra viale Forti e via Roma, per il rifacimento della regionale 435, avrebbero provocato – negli orari di chiusura del passaggio alle auto – un effetto domino non solo su tutta la circolazione nel cuore stesso di Pescia, andando a bloccare la direttrice per eccellenza tra le parti di città a est e a ovest del fiume, ossia il ponte del Duomo, e costringendo a studiare complicate vie alternative, per fare un paio di esempi, per accedere in piazza Mazzini o nel collegamento tra la parte sud e nord (compresa la montagna della Valleriana) del territorio comunale.
Ancora più ampi, poi, gli effetti annunciati della chiusura dell’attraversamento del torrente Pescia di Collodi a Ponte all’Abate: in quel caso, accanto agli effetti diretti sulle località immediatamente a ridosso (Ponte all’Abate appunto, ma anche Collodi, o peggio ancora Veneri, sulle cui strette stradine avrebbe finito per riversarsi una gran mole di traffico), gli effetti avrebbero riguardato più in generale i collegamenti tra l’intera Valdinievole e la Lucchesia che, lo dice il nome stesso della strada, si concentrano proprio sulla via Lucchese e, di conseguenza, sul ponte che a sua volta dà il nome alla località di Ponte all’Abate. Ebbene, proprio nella settimana che va a incominciare erano previsti gli interventi che avrebbero comportato la doppia chiusura, generando un sovrapporsi di divieti che avrebbe potuto generare la tempesta perfetta per la circolazione stradale. Invece no. Beninteso, i lavori si faranno, il disagio ci sarà, ma non ora.
Per quanto riguarda l’intervento nel centro storico di Pescia l’annuncio del suo rinvi (che da domani avrebbe comportato la chiusura della 435), è arrivato in consiglio comunale. Ma adesso arriva la notizia che la chiusura al traffico del ponte di Ponte all’Abate, inserita all’interno dei lavori già partiti da alcune settimane, non avverrà domani, come annunciato in un primo momento, e nemmeno negli altri giorni di questa settimana indicati come potenziale data di blocco del traffico. La conferma ufficiale a quelle che erano solo voci ufficiose arriva dalla consigliera provinciale, con delega alla viabilità, Lisa Amidei: «Al momento i lavori procedono come da programma. Sono stati quasi completati gli interventi per i sottoservizi (elettricità, fognature e così via), manca solo la conduttura del gas, ma quel tipo di intervento può essere fatto sono quando il ponte sarà chiuso al traffico». E quando sarà chiuso al traffico? «Non la prossima settimana – aggiunge Amidei – visto l’impatto che avrà sulla circolazione, per cercare di limitare al massimo i disagi abbiamo deciso di aspettare la chiusura delle scuole quando non ci sarà il relativo traffico collegato. Quindi abbiamo stabilito di rinviare la chiusura del ponte al 10 giugno».
Dopo partirà l’intervento, da quasi un milone e mezzo di euro, per il consolidamento del ponte (che saranno effettuati dalla Intersonda Srl di Castelnuovo Garfagnana), con una chiusura prevista del ponte stesso di circa sette mesi, e tutta una serie di limitazioni al traffico, con il traffico normale deviato attraverso i paesi di Veneri e Collodi, con l’introduzione di una serie di sensi unici per creare una sorta di anello, mentre quello pesante tra Lucca e la Valdinievole dovrà obbligatoriamente utilizzare l’autostrada o la viabilità a sub della Valdinievole e della Piana Lucchese.
Tornando ai lavori in centro a Pescia, anche qui, come abbiamo visto, l’intervento è stato rinviato. Ma non c’è una data. Confermando quanto detto in consiglio comunale dal sindaco Riccardo Franchi, la consigliera Amidei spiega che, viste le ridotte dimensioni della carreggiata, non sono possibili alternative (come per esempio il senso unico alternato) alla chiusura totale. Da qui la decisione di rinviare tutto aspettando una finestra temporale più adatta, quella in grado di creare il minor disagio possibile.l
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