Il presidio
Montecatini, Corona d’Italia comprato all’asta: quanto è costato l’albergo ottocentesco
Aggiudicazione al primo colpo per lo storico hotel in piazza
MONTECATINI. È stato aggiudicato al primo colpo per 634mila euro lo storico albergo cittadino Corona d’Italia, situato in pieno centro, all’inizio di viale Verdi (di fianco a un altro pezzo di storia montecatinese, il Caffè Biondi) e a due passi da piazza del Popolo. È questo l’esito dell’asta giudiziaria che prevedeva la vendita dell’immobile in un unico blocco, con modalità indicata come “asincrona telematica” e “senza incanto” e scadenza della presentazione delle offerte martedì a mezzogiorno (la busta con l’offerta di acquisto è stata aperta ieri alle 10).
La visita
La visita del bene è stata gestita negli scorsi mesi dal custode giudiziario dell’Isveg (Istituto di vendite giudiziarie) ed era stato posto, quale base d’asta, il prezzo di 634mila euro (con offerta minima a 475.500 e rialzi di 12.500), con un ribasso del 20% rispetto a una precedente stima che aveva valutato il bene 793mila euro. Gli interessati hanno versato, come cauzione, il 10% del prezzo offerto. Dunque chi se lo è aggiudicato ha centrato l’affare concludendolo al prezzo base.
L’edificio
L’edificio, di indubbia valenza storico-architettonica, è stato costruito verso la metà dell’Ottocento, con scaloni in marmo, copertura a travi e travicelli, vetri colorati, stucchi e cornicioni sulla facciata esterna. Nella sua storia ha ospitato numerosi personaggi che hanno frequentato la città nei suoi anni d’oro e tra questi anche il re Vittorio Emanuele III. È costituito da tre piani fuori terra, con bureau e bar al piano terra, e da un quarto piano adibito a soffitta. Presente anche un piano interrato di servizio che ospita l’autoclave. In totale vi trovano spazio 39 camere, delle quali 23 dotate di bagno interno. La superficie complessiva è di 1442 metri quadrati.
La storia
L’immobile, in stato di abbandono ormai da diversi anni (i battenti sono stati definitivamente chiusi nel 2006, dopo che nel 2002 la struttura era passata in mano a una nuova proprietà), necessita di importanti interventi di ristrutturazione di tipo edilizio e impiantistico (anche per tamponare le frequenti infiltrazioni di acqua). A più riprese si era parlato, negli anni passati (l’ultima volta una decina di anni fa), della possibilità di trasformare l’intero complesso in undici appartamenti di lusso a uso residenziale (avendo usufruito dello svincolo alberghiero presente nel Regolamento urbanistico approvato durante l’amministrazione Bellandi), con tanto di realizzazione di nuovi lucernari nella copertura. Ma questa strada non è mai stata poi concretamente percorsa.
Gli altri alberghi e i numeri
Sul sito riservato alle aste giudiziarie figurano ancora diversi alberghi montecatinesi in attesa di acquirente e di un futuro migliore: l’hotel Le Saline (in via delle Saline 28), con base d’asta a 220.500 euro; l’hotel Iris di via Cavallotti 26 a 351mila; l’hotel Astoria di viale Fedeli 1 a 1 milione e 18mila euro; l’albergo La Pia di via Montebello 30 a 804.480 euro; l’hotel Innocenti di via Gioberti 5 a 471.200; l’hotel Mediterraneo di via Baragiola 1 a 647.500; l’hotel Augustus di viale Manzoni 21 a 453mila euro; l’hotel Royal Palace in viale Bicchierai 113 a 991.440 euro.
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