Meteo
Montecatini, dopo oltre 40 anni chiude Idea Bimbi di corso Matteotti: «Un brutto colpo per il commercio cittadino»
È stato un punto di riferimento con gli abiti delle migliori firme. Vuoto anche il fondo di corso Roma accanto all’ingresso del Grand Hotel La Pace è chiuso da qualche giorno anche Cafè Noir
MONTECATINI. Idea Bimbi, la storica boutique per bambini di corso Matteotti, ha chiuso i battenti. Quei fogli bianchi che oscurano la visuale stavolta non servono per preparare le vetrine della Pasqua. Comunioni, battesimi e cerimonie stavolta non potranno più contare su quello che per Montecatini è stato per decenni un vanto.
Una vera e propria boutique che per più di quarant'anni (festeggiati nel 2020) ha proposto abiti delle migliori firme per bambini e bambine e non solo di tutta Italia. Punto di riferimento per i turisti, nonni e genitori che venivano a Montecatini a 'passare le acque' e immancabilmente tornavano a casa con un regalo speciale acquistato proprio nel negozio della famiglia Gabadoni.
Una serrata che ha suscitato grande dispiacere fra i clienti abituali e un buco nero proprio nella strada principale dello shopping montecatinese (a un passo c’è la pasticceria Giovannini, per intendersi), che stona soprattutto in un momento che si avvicina all'inizio della stagione.
Vicino a piazza del Popolo, di fianco all’ingresso del Grand Hotel La Pace che fu, è chiuso da qualche giorno anche Cafè Noir, che vendeva scarpe e abbigliamento in un fondo con diverse vetrine, ora vuote. Su queste ultime chiusure e su un commercio cittadino per niente in ripresa e anzi in caduta libera da tempo, dal palazzo comunale arriva il commento dell'assessore alle attività produttive Alessandro Lumi.
«La chiusura del negozio Idea Bimbi, per decenni punto di riferimento di tante famiglie montecatinesi e non solo è un altro brutto colpo per il commercio cittadino», sottolinea Lumi. La crisi dei piccoli negozi al dettaglio purtroppo è diffusa ma a Montecatini è una tendenza in atto da troppo tempo e che non sembra arrestarsi per la crisi che sta vivendo la città.
«È sempre una situazione spiacevole quando un’attività chiude – continua Lumi – ma è una cosa ancora più brutta quando a chiudere sono attività con alle spalle una lunga storia fatta di duro lavoro di una famiglia e tanta serietà. Un dispiacere anche a livello personale visto che conosco la famiglia Gabadoni e le loro bravissime collaboratrici da tanti anni per averci vestito le mie due figlie. La crisi dei piccoli esercizi di commercio al dettaglio purtroppo è ormai una triste realtà da diversi anni in tutta Italia e la nostra città non fa eccezione».
Aggiunge ancora l’assessore al commercio: «Un fenomeno che riflette i cambiamenti nei modelli di consumo e le difficoltà economiche di molte famiglie italiane. Basta girare un po' per rendersi conto che le saracinesche abbassate sono una costante dappertutto con le chiusure che superano spesso le nuove aperture».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
