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L’evento

Coppa Italia, non solo basket ma una vetrina per Montecatini

Coppa Italia, non solo basket ma una vetrina per Montecatini

In sala consiliare presentate le maglie per le finali di Roma, in programma il 16 e 17 marzo

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Montecatini L’airone stilizzato sul fianco, tricolore come il numero, il logo della Coppa Italia e sul retro la scritta Montecatini Terme, tutto il vanto e la responsabilità nel rappresentare la propria città in una vetrina sportiva nazionale. Il basket come traino, è la storia dei colori rossoblù. Una maglia speciale – anzi due, una bianca simile a quella usata in campionato, l’altra blu scura – per un evento speciale: le finali di Coppa di serie B Nazionale a cui parteciperanno gli Herons questo fine settimana al PalaTiziano di Roma (dove si svolgeranno anche quelle di A2) , con la semifinale da dentro fuori in programma sabato alle 14 contro Roseto. Per risalire all’ultimo e unico precedente bisogna riavvolgere il nastro di 21 anni, a quella stagione di serie B d’Eccellenza 2002/03 culminata con la promozione in Legadue, dopo aver perso la finale di Coppa Italia al Palaterme. Nel mezzo le montagne russe di una piazza che da qualche tempo è tornata vivere emozioni che credeva di aver perso. E di fibrillazione se n’è avvertita tanta ieri nella sala consiliare del Comune. Tra i protagonisti, gli sponsor, i sostenitori presenti e i volti dell’amministrazione, in avvicinamento a un fine settimana che, a prescindere da come andrà, resterà nella storia cestistica e sportiva locale. Come traguardo di una società che in mille giorni e poco più ha fatto passi da gigante, ma anche e soprattutto come nuovo punto di partenza, sottolinea il socio Davide Zinanni. A esorcizzare l’attesa, c’è anche un bizzarro e involontario rito propiziatorio con protagonista Giorgio Sgobba, giocatore tornato a casa in estate, che sfilando la sopramaglia per mostrare la divisa di Nike e Gtz distribution, per sbaglio “decapita” il manichino nell’ilarità generale.

La richiesta del sindaco

«Dovremo ritrovarci qui la prossima settimana con un trofeo, sarebbe ancora più bello – suona la carica sorridendo il sindaco Luca Baroncini, accompagnato dagli assessori Alessandra Bartolozzi ed Emiliano Corrieri – dietro a questi risultati c’è una società con una filosofia e dei valori importanti, rivolti a temi che travalicano lo sport come la sostenibilità, economica, sociale e ambientale. La città di Montecatini nella sua storia ha dimostrato che il basket è molto più di un gioco e credo che le due società (includendo anche Gema ndr), anche se oggi celebriamo Herons, stiano portando avanti un ottimo messaggio per i giovani e la comunità. Roma è l’occasione di portare il nome di Montecatini alla ribalta nazionale, per questo siamo grati ad Herons a cui faccio un grande in bocca al lupo». Sindaco che tiene poi a precisare come i lavori di ristrutturazione del Palaterme (già affidati per una spesa totale di oltre 2,5 milioni di euro), che cominceranno a giugno rendendo inutilizzabile l’impianto, «dovranno essere finiti per il 2026 da scadenza del Pnrr, ma finiranno per il 2025, vediamo di preciso quando».

I protagonisti

Sensazioni amplificate per coach Federico Barsotti, montecatinese e timoniere degli aironi fin dalla prima ora: «È necessario che l’emozione di vivere un appuntamento così bello ci spinga a dare il meglio. Ci troviamo a sfidare tre delle migliori squadre dei due gironi e che saranno competitive ai playoff. Ricordiamoci però che non siamo gli invitati alla festa ma siamo tra i festeggiati, e speriamo di soffiare le candeline». «Per me sarà la quarta partecipazione in Coppa Italia ma con questa maglia vale di più – dice invece Sgobba – lasceremo ogni goccia di sudore in campo, tornare qui con quello che sarebbe il mio primo trofeo sarebbe incredibile quindi non dico nulla per scaramanzia. Solo che daremo tutto perché la società non ha nulla da invidiare alla serie A e ci dà tutto, noi faremo altrettanto». Parole dense di significato anche da parte del capitano e termale doc Nicola Natali: «L’emozione è grande per tanti motivi. Essendo nato e cresciuto qua, rappresentare Montecatini in questo palcoscenico è motivo d’orgoglio. In più tornerò in una città cara alla mia famiglia, da quando papà (Gino Natali ndr) era general manager a Roma e con mia mamma facevamo avanti e indietro. Faremo tutto ciò che serve per non avere rimorsi». Chi ha già vissuto diverse finali da dirigente, di cui una vinta in A2 con Scafati, è il presidente Andrea Luchi, che dopo i ringraziamenti aggiunge: «Andiamo a Roma con grande ottimismo, partiamo tutti col 25% di possibilità di vincere ma noi venderemo cara la pelle». Più allegorico Maurizio Fagni, titolare del main sponsor Fabo: «Ci auguriamo di andare a Roma e vedere il Papa». Per sabato si preannuncia nutrita la presenza dei tifosi (i biglietti sono esauriti), con la possibilità di raggiungere i 300 sostenitori. l

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