Il Tirreno

Montecatini

La città dei numeri

Montecatini, i residenti crescono ancora: nel 2023 sfiorata quota 21mila

di David Meccoli
Una  panoramica  della città di  Montecatini
◗
Una panoramica della città di Montecatini

Un quarto dei cittadini termali sono di origine straniera

4 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. In questo momento siamo “in salita” nelle ideali montagne russe dell’andamento demografico. Una salita che si conferma , dopo due anni di lieve calo (il 2020 e il 2021), e dopo che, nel 2012, Montecatini scese sotto la soglia psicologica dei 20mila abitanti (e per trovarsi sotto quel limite bisognava tornare agli anni Sessanta). Adesso invece aumentano ancora i residenti in città e il “muro” delle 21mila unità (abbandonato ormai fin dal 2011) si fa ora sempre più vicino. La “quota rosa” resta saldamente maggioritaria e, dopo la “pausa” del 2022, torna a crescere anche il numero degli stranieri, arrivando a sfiorare il record assoluto registrato nel 2021 (in pratica quasi un residente su quattro è di origine estera, e parliamo ovviamente solo dei “regolari”). Sono i dati più importanti che emergono dalle statistiche elaborate dall’ufficio comunale servizi demografici e con i quali si è concluso il 2023.

Serie storiche

In attesa del confronto con le altre città “capoluogo” della Valdinievole – Monsummano e Pescia – siamo comunque già in grado di tracciare un bilancio per ciò che riguarda Montecatini. La città termale, prendendo in esame solo gli ultimi anni, è passata dai 21.374 residenti del 2011 ai 19.441 del 2012, ai 20.293 del 2013, ai 20.388 del 2014, ai 20.409 del 2015, ai 20.455 del 2016, ai 20.540 del 2017, ai 20.674 del 2018, ai 20.969 del 2019 e ai 20.939 del 2020. Nel 2021 un piccolo “giallo”: in un primo momento dalle statistiche era emerso che il totale dei residenti fosse di 21.024 unità, laddove un successivo (e relativamente sostanzioso) “aggiustamento” da parte dell’Istat ha fissato il numero definitivo in 20.468 unità. Al 31 dicembre 2022 i residenti sono saliti a 20.681 e, alla fine dello scorso anno, si sono attestati a 20.917 (dei quali 9.995 uomini e 10.962 donne).

Famiglie

Un altro dato interessante è quello relativo alle famiglie: ce ne sono 10.407 a Montecatini (un dato peraltro in costante ascesa negli ultimi anni), laddove a Monsummano, a fronte di un numero totale di residenti in linea con quello montecatinese, si sono da tempo attestate su circa 8.500-8.800, segno che i nuclei familiari di quest’ultima città sono formati da un numero più alto di componenti, o cambiando la lettura del dato, che a Montecatini vivono più single o coppie senza figli. Del resto è un conto facile: numero abitanti diviso numero delle famiglie dà quasi un “due preciso” (2,0099 a voler essere pignoli). Insomma il nucleo familiare medio è composto da due persone.

Saldo naturale

E un segnale che l’immigrazione resta una variabile molto significativa nel nostro territorio lo dimostra anche il fatto che, nonostante l’aumento del numero dei residenti, i bambini nati nel corso del 2023 sono stati 130 (62 maschi e 68 femmine), ben 17 in meno che nell’anno precedente. Sono invece state 269 le persone morte (130 uomini e 139 donne).

Immigrati

Capitolo stranieri: tra comunitari ed extracomunitari in città ne vivono 4.795 (quasi il 23 per cento del totale dei residenti), in netta ascesa rispetto ai 4.550 del 2022. Anche in questo caso si registra una forte prevalenza di donne, 2.610, contro i 2.185 uomini. Montecatini si conferma pertanto una delle prime città in Italia per ciò che riguarda l’incidenza dei cittadini provenienti da oltreconfine, “battendo” in questa speciale classifica anche tutte le grandi città, da Milano (circa il 19 per cento di stranieri), a Torino (circa il 15 per cento) fino a Roma (circa il 13 per cento). L’attuale percentuale si inserisce in un trend che negli ultimi anni non si è mai fermato, ma ha solo leggermente rallentato la sua corsa solo nel 2022 (per avere un metro di paragone con il passato, si pensi che di stranieri in città ce n’erano solamente 1.014 venticinque anni fa, nel 1998, neanche il 5 per cento del totale dell’allora popolazione residente).

Comunità straniere

La comunità maggiormente rappresentata si conferma – confermando un dato che si registra già da diversi anni – quella romena, con 1.442 residenti, seguita da quella albanese con 941 persone. Più lontani il terzo posto e il quarto posto, occupati rispettivamente dalla comunità nigeriana (376 residenti ) e cinese ( 239 residenti).l

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web