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Massa e Cozzile, sconti sulle tasse e affitto pagato per rilanciare i due borghi storici: come funziona
Imu, Tari e Tosap gratis il primo anno e 3mila euro in sei mesi per favorire l’apertura di nuove attività
MASSA E COZZILE. Imu sugli immobili, Tari sui rifiuti e Tosap sul suolo pubblico gratis per il primo anno. Affitto pagato per sei mensilità, fino a 3mila euro massimi ( e comunque i contributi complessivamente erogati ai beneficiari dell’intervento non potranno oltrepassare i 9mila euro).
È già arrivato il via libera delle associazioni di categoria e dunque il progetto “Vivere i borghi storici” può partire: il Comune di Massa e Cozzile - che prende il proprio nome proprio da due antichi paesi che svettano sulla Valdinievole - lo ha approvato in una recente riunione di giunta e “intende valorizzare e rivitalizzare i due borghi storici di Massa e di Cozzile, per rispondere alle esigenze dei residenti facendo leva sui punti di forza e sulle risorse esistenti, culturali, turistiche, ambientali, storiche e artistiche”, riporta il documento.
Per far questo cerca di promuovere l’apertura di nuove attività economiche (ma anche quelle già presenti, per le quali è prevista la gratuità della Tosap per il primo anno) con agevolazioni sulle tasse e contributi sull’affitto, facendo leva sull’articolo 110 del Codice del commercio, approvato con legge regionale nel 2018.
Così la sindaca Marzia Niccoli: «Nella consapevolezza che i nostri borghi rappresentano una risorsa preziosa e allo tesso tempo affascinante, in questa fase abbiamo cercato di garantire una attenzione per garantire vicinanza e sostegno a tutti coloro che sono interessati a vivere questa realtà e a farla vivere».
Due gli obiettivi del progetto approvato: favorire le iniziative imprenditoriali al fine di contrastare l’impoverimento demografico, generando positive ricadute dal punto di vista economico e sociale; e inoltre potenziare e rinnovare l’offerta, con attività di richiamo (seminari, mostre, spettacoli e altro) oltre a sviluppare reti interterritoriali di collaborazione per rendere i borghi di Massa e di Cozzile più attrattivi per i visitatori, italiani e stranieri.
E dunque il Comune si muove con questa serie di agevolazioni al fine di “sostenere l’apertura di nuove attività di commercio in esercizio di vicinato, in particolare di tipo alimentare, al fine di garantire agli abitanti dei due borghi servizi di prossimità senza dover ricorrere obbligatoriamente a spostamenti”. E anche con l’intento di “favorire l’organizzazione di manifestazioni di tipo culturale o ricreativo da parte dei singoli attori locali, autonomamente e/o in collaborazione con l’amministrazione comunale”.
Quello per il rilancio dei paesi di Massa e di Cozzile rappresenta un progetto che può definirsi pilota per il nostro territorio, mai messo in campo dalle varie amministrazioni. Una Valdinievole che ha tra i suoi gioielli proprio gli antichi colli, presenti in tutti i comuni, basti pensare alle dieci castella della Svizzera Pesciatina, poi Uzzano e Buggiano Castello (e gli altri), e ancora Montecatini e Monsummano Alto, poi Montevettolini, per finire alle rocche presenti a Larciano. Insomma, il progetto che parte da Massa e Cozzile non sarebbe difficile diffonderlo.
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