Il presidio
Pescia, via ai lavori in piazza Mazzini
Il cantiere aprirà il 22 aprile e avrà una durata prevista di sei mesi. La Confcommercio: bene il restyling, ma vanno rispettati i tempi
Pescia Scattano i lavori di riqualificazione della centralissima piazza Mazzini: il via annunciato del cantiere sarà lunedì 22 aprile, con una durata prevista di sei mesi, in tempo per presentare il rinnovato cuore di Pescia nelle prossime festività natalizie, intoppi permettendo sul cronoprogramma.
Il progetto, che costa quasi mezzo milione di euro coperti dai fondi europei del Piano nazionale di ripresa e resilienza (affidato alla ditta Crm Escavazioni con sede a Montelupo Fiorentino), è stato presentato giovedì pomeriggio a Palazzo del Vicario ai commercianti del centro, presente il sindaco di Pescia Riccardo Franchi e i tecnici degli uffici comunali che hanno seguito il progetto.
Primo punto fondamentale per ridurre i disagi in piazza è la decisione di procedere con gli interventi per singoli stralci, realizzando cioè le opere su tratti minimi per poi procedere sul tratto successivo, fino alla conclusione di quanto programmato.
Nello specifico: verranno rifatti i marciapiedi sui due lati con nuove pietre in arenaria al posto dell’attuale asfalto, poi saranno installati in totale 28 lampioni a led (14 per lato) con l’obiettivo del risparmio energetico, in sostituzione dell’attuale illuminazione pubblica vetusta, verranno anche collocati quadri elettrici ex novo a disposizione soprattutto per gli eventi e per i banchi del mercato settimanale, inoltre è previsto anche il rifacimento delle condotte e tubature dei sottoservizi (con nuovi pozzetti e chiusini).
Commenta a proposito la Confcommercio di Pistoia e Prato: «I lavori in piazza Mazzini a Pescia consentiranno di riqualificare l’intera zona: li accogliamo quindi positivamente, ma chiediamo al contempo che l’inevitabile disagio prodotto per le attività sia ridotto al massimo. La sostituzione dell’asfalto dei maciapiedi con le pietre, i lavori alle tubature sottostanti e una nuova illuminazione della piazza, con 14 lampioni a led per ciascun lato, rappresentano senz’altro un restyling importante. La piazza che ne uscirà sarà più appetibile per residenti e visitatori, favorendo così anche le dinamiche del tessuto commerciale».
Ma l’associazione di categoria torna a ribadire l’importanza dell’osservanza dei tempi preventivati per i lavori (come detto, 180 giorni): «La suddivisione delle opere in sei lotti, finalizzata ad attutire i disagi, è sicuramente un fatto opportuno. Adesso è essenziale rispettare la “road map” per non andare ad intaccare mesi dell’anno decisivi per le attività: al netto di possibili imprevisti, vigileremo sul termine dei lavori entro il mese di ottobre 2024», sottolineano dalla Confcommercio. l
Luca Signorini
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