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Il maxi progetto

Pieve a Nievole, alle ex officine Minnetti aprirà il Penny Market

Pieve a Nievole, alle ex officine Minnetti aprirà il Penny Market

Nascerà un supermercato, un edificio con negozi e abitazioni oltre a due parcheggi pubblici all’inizio del cavalcaferrovia

24 febbraio 2024
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PIEVE A NIEVOLE. Altra rivoluzione in paese, da anni già alle prese con rilevanti cambiamenti dovuti alla mega opera di raddoppio ferroviario, che ha già portato da queste parti un cavalcaferrovia nuovo di pacca per collegare le due strade regionali Francesca e Lucchese e porterà pure un sottopasso ciclopedonale in via Buonamici (lavori in corso), con la chiusura dei passaggi a livello che sono inutilizzabili ormai da tempo. In attesa poi della sistemazione dello svincolo dell’autostrada.

Un ulteriore maxi progetto si affaccia nell’orizzonte di Pieve a Nievole e di questa parte del territorio che guarda verso Monsummano e Serravalle, con l’approvazione del piano di recupero e la firma della convenzione tra il Comune e la società proprietaria delle superfici (che è in liquidazione): arriva il supermercato Penny Market nell’area delle ex officine Minnetti, per intendersi all’imbocco del cavalcaferrovia lato via Colonna, dove oggi si vede l’avanzamento delle lavorazioni, un’area che diventerà un vero e proprio “quartiere” commerciale, con spazi anche per il residenziale e per uffici.

Serve una mappa alla mano per orientarsi al meglio. La previsione urbanistica sorgerà appena a nord delle rotatorie su via Colonna, all’intersezione con via Donatori del Sangue e via Milano, in pratica all’inizio del cavalcaferrovia carrabile. La superficie interessata è ampia oltre 21mila metri quadrati. Come precisa la sindaca Gilda Diolaiuti, «abbiamo ridotto di molto rispetto ai precedenti strumenti urbanistici la superficie utile lorda per le costruzioni vere e proprie, passata da 12.600 metri quadrati a 2.900». Parecchi meno mattoni e mura da tirare su, insomma.

Avendo alle spalle le rotatorie, sulla sinistra e sulla destra del nuovo tracciato che poi sale sopra i binari del treno sorgeranno due parcheggi pubblici, che realizzerà la società della grande distribuzione di vendita in procinto di acquistare i terreni. In questo caso la superficie interessata è di oltre 2.700 metri quadri, e comprende anche spazi a verde pubblico, illuminazione e arredi vari previsti in simili operazioni. Il valore di queste opere che poi saranno a disposizione dei cittadini è di oltre mezzo milione di euro in termini di oneri di urbanizzazione.

Verrà inoltre realizzato un cosiddetto “braccetto” viario, in sostanza una piccola deviazione che sarà percorribile da chi proviene dal centro di Pieve per svoltare a destra direttamente sul cavalcaferrovia: una possibilità questa preclusa allo stato attuale delle cose, con gli automobilisti che ora devono percorrere tutta la rotatoria per poi imboccarsi sul viadotto. Un cortocircuito alla viabilità che non manca di suscitare polemiche, nonostante i pochi metri di asfalto in più da percorrere. La questione verrà risolta col piano di recupero che sarà realizzato.

Tornando al maxi progetto, sempre avendo alle spalle le rotatorie di via Colonna, sulla destra oltre il primo parcheggio lato via Giusti, sarà costruita una palazzina di quattro piani a destinazione commerciale/direzionale e anche residenziale. Verranno ricavate dalle otto alle undici unità immobiliari. Al piano terrà sono previsti negozi e uffici, ai tre piani successivi appartamenti da vendere o affittare. L’edificio sarà grande 900 metri quadrati.

Dall’altro lato della palazzina oltre la strada e più avanti del secondo parcheggio e spazio a verde pubblico, nascerà una media struttura di vendita da 2mila metri quadrati (comprenderà il discount vero e proprio ma anche magazzini e uffici) con il marchio Penny Market, presente in Valdinievole soltanto a Monsummano (via Risorgimento), gli altri più vicini sono a Pistoia e Montale, poi Altopascio e Capannori sull’altro versante.

«Pieve ha sul suo territorio solo Eurospin, con la vicina Esselunga di Montecatini al confine con il nostro comune – afferma la sindaca Diolaiuti – ma questa parte nord del territorio è priva di supermercati, da Serravalle in avanti. La richiesta di portare un luogo dove fare la spesa mi è stata fatta tra l’altro da diversi cittadini, che magari hanno meno possibilità di spostarsi».

Dunque, ecco la rivoluzione alle ex officine Minnetti, vecchia fabbrica chiusa da anni che si occupava di progettazione, costruzione e commercializzazione di macchinari per l’industria tessile. Nel prossimo futuro arrivano parcheggi, un supermercato, negozi e appartamenti: per vedere tutto il complesso immobiliare pronto e funzionante passerà qualche anno ma la strada è tracciata, burocrazia e cataclismi permettendo.
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