Italia
Montecatini, al via il restauro dell’ex cinema Adriano ora di proprietà di un architetto
Oreste Ruggiero: «Vorrei riportare alle origini questo storico immobile»
MONTECATINI. Rinasce l’ex cinema Adriano, da anni “buco nero” in centro, grazie al montecatinese d’adozione Oreste Ruggiero, architetto e artista. Oraa è la società che fa capo a Ruggiero nuova proprietaria dell’ex cinema di via San Martino.
Un “miracolo” insomma, una vera e propria fortuna per la città che un personaggio di tale rilievo culturale e professionale abbia deciso di dedicarsi a questa impresa. Di investire denaro, tempo e capacità per riportare dignità a una ferita a cielo aperto nel cuore di Montecatini. Dopo decenni di abbandono e oblio per la struttura si preannuncia un futuro splendente.
«Il momento è ancora di riflessione con la Soprintendenza, prima di potermi esprimere nei dettagli preferisco che siano definiti tutti gli aspetti – spiega l’architetto – attualmente quello che sto facendo è un lavoro certosino di recupero. Invece il problema è consolidare la vecchia struttura. Di fatto sto facendo il capomastro, veniva chiamato in questo modo l’artefice e l’architetto nei tempi belli del Rinascimento». «Devo stare qui quotidianamente a vedere e ricercare ogni elemento per riportarlo alla luce. Si sta rivelando una struttura interessante – continua – il complesso risale ai primi del ’900 se non prima. Qui c’era una sorta di giardino oltre il primo teatro che fu trasformato in cinema, che poi è rimasto inattivo per più di 15 anni. Devo consolidare una struttura che si rivela molto interessante, anche avveniristica per l’epoca, con pilastri e travi, quindi estremamente moderna. Io la sto riportando alle origini». Un lavoro meticoloso e di ricerca. Va avanti il nuovo proprietario dell’ex Adriano: «È un impegno notevole. Per il futuro posso sperare che possa almeno in parte poter trasferire qui la sala espositiva che ho nel mio studio di via Torricelli a Montecatini. Si tratta di una raccolta delle opere che avevo esposte al Museo Leonardiano di Vinci. Vorrei avere degli spazi dove collocarle in maniera permanente. Questa nuova impresa mi impegna tutti i giorni in prima linea, ogni angolo diventa una scoperta, una novità». «Dall’esterno è per esempio possibile vedere il pilastro, la trave, ogni particolare che esisteva in origine, rivestiti in ferro. Bisogna riportare all’antico splendore quella che era la facciata. Non credevo di trovarmi in un impegno che mi assorbisse per passione e tempo in questo modo, ma sono entusiasta di tutto ciò».
L’ex cinema Adriano ha alle spalle ha una storia di degrado, interventi di messa in sicurezza obbligati (il primo nel 2011) con intimazioni da parte del Comune alla vecchia proprietà dell’edificio, l’ultimo a inizio 2023 per l’abbattimento della pensilina e di parte del timpano, con chiusura per due mesi di via Scannavini. Aveva dichiarato il sindaco Luca Baroncini: «Come amministrazione avevamo promesso un’attenzione particolare alla totale messa in sicurezza e riqualificazione dell’immobile. Come sindaco seguirò la vicenda in prima persona. L’obiettivo finale è la completa ristrutturazione e riqualificazione dell’ex cinema, così da restituire alla città un importante spazio che, a fine lavori, potrà essere un fattore di sviluppo economico e un esempio di riqualificazione urbana».
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