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Allarme sicurezza

Montecatini, colpi in serie nelle abitazioni. Ladri in casa anche di una professoressa del liceo: «Tutto in pieno giorno»

di Simona Peselli
Nelle foto il passaggio della banda dei ladri nella casa di Valentina Bonvicini nella zona del Poggetto tra Pieve a Nievole e Montecatini
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Nelle foto il passaggio della banda dei ladri nella casa di Valentina Bonvicini nella zona del Poggetto tra Pieve a Nievole e Montecatini

I banditi hanno usato la fiamma ossidrica e svaligiato varie case

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MONTECATINI. Ladri in casa della professoressa del liceo scientifico Salutati Valentina Bonvicini, irruzione in via dei Pini a Pieve a Nievole. La fiamma ossidrica per aprire la cassaforte. Attrezzi edili per smurare la porta blindata. Tutto in appena un’ora, in pieno giorno. Unica certezza dei malviventi che non avrebbero trovato i proprietari. Probabilmente conoscevano bene le abitudini degli inquilini, e gli orari, sono andati a colpo sicuro. «Sono entrati sia in casa mia che in quella dei miei genitori – racconta la professoressa Bonvicini – i miei abitano al primo piano e io sopra. Lo hanno fatto in contemporanea. Sicuramente una persona sola non può aver fatto tutto questo. Sono uscita alle 11,15 per andare a scuola. I miei genitori per andare a fare la spesa e sono rientrati alle 12,15 quando ormai il furto era avvenuto».

Un lavoro ‘ben fatto’ con tutte le protezioni di sicurezza abbattute e gli attrezzi giusti per accedere anche alla cassaforte. «Hanno sfondato il portoncino – racconta Bonvicini – hanno rovistato nella mia camera buttando all’aria cassetti e armadi. Portando via tutto ciò che è di valore. Purtroppo hanno trovato alcuni anelli d’oro a me molto cari e altri oggetti preziosi. La cassaforte dei miei genitori è stata la prima meta. Sono andati a colpo sicuro. Con la fiamma ossidrica l’hanno squarciata».

La zona del Poggetto a Pieve a Nievole e tutta la Valdinievole sotto attacco. «Sempre nella mattinata di oggi (ieri, ndr) sono entrati in casa di due colleghi che nella mattinata erano al lavoro come me – continua – da noi è intervenuta anche la polizia scientifica per rilevare eventuali impronte. In questa settimana ci sono stati moltissimi furti in Valdinievole e probabilmente potrebbe trattarsi della medesima banda. Il modo di agire è stato lo stesso». Grande la sicurezza di non essere scoperti con cui agiscono i malviventi, che in pieno giorno entrano ed escono dalle abitazioni e dai negozi dopo aver razziato e distrutto tutto quello che si trovano davanti. Incuranti e per nulla impauriti dalle telecamere e sistemi di allarme. Inarrestabili anche davanti a inferriate e porte blindate. Mentre aumenta la sicurezza dei delinquenti diminuisce quella dei cittadini, ormai vittime sacrificali, alla mercé di chi vuole vivere a discapito di chi ogni mattina si alza per andare al lavoro.

Con la rabbia di veder scorrazzare dopo pochi giorni i colpevoli anche se individuati. I cittadini ormai esasperati si affidano ai social e ai giornali per denunciare e raccontare quanto avvenuto. È giusto portare a conoscenza del modus operandi dei delinquenti. «Tutti noi – dichiara Valentina Bonvicini – sentiamo le nostre città sempre più insicure, non c'è tutela, alle 11 del mattino hanno agito senza timore. Per fortuna nessuno di noi era in casa. La nostra è una zona residenziale, spesso presa di mira dai ladri. Non ci sentiamo sicuri. Magari un sistema di telecamere da parte del Comune ci potrebbe aiutare. Ringrazio la polizia che è subito intervenuta, facendo rilievi per oltre tre ore. Ci affidiamo a loro che svolgono un lavoro incredibile in condizioni spesso impossibili». 

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