Montecatini, gli studenti al salone dell’orientamento per prepararsi al dopo maturità
L’evento si terrà il 9 e 10 novembre all’Hotel Tuscany Inn di Montecatini
MONTECATINI. Un salone dell’orientamento anticipato di un mese rispetto alle precedenti edizioni e che vede l’introduzione di una parte dedicata ai maturandi, con appositi stand per gli Istruzione tecnologica superiore (Its) Academy, alcune università e l’esercito, oltre al camper di GiovaniSì della Regione Toscana.
Non sono poche le novità dell’imminente terza edizione di “Orientati – scegli il tuo futuro scolastico”, in programma come l’anno scorso all’hotel Tuscany Inn di Montecatini (in via Cividale) giovedì 9 (l’inaugurazione è alle 11) e venerdì 10 novembre. Il salone, organizzato dalla Provincia con l’Ufficio scolastico provinciale e la Consulta degli studenti e con il sostegno della Fondazione Caript, è realizzato con la collaborazione di vari enti: università degli studi di Firenze, polizia di stato, Comune di Montecatini Terme, Libera contro le mafie, Isi Sismondi Pacinotti di Pescia e Camera di Commercio di Pistoia e Prato.
Secondo un calcolo approssimativo sarebbero all’incirca 2.400 gli studenti di terza media della provincia attualmente di fronte alla fatidica scelta della scuola superiore. E per loro, poter fruire gratuitamente di una panoramica sull’offerta didattica di ciascun istituto – presente nei due giorni col proprio presidio dal quale alcuni studenti e docenti saranno pronti a fornire tutte le informazioni del caso tramite materiale cartaceo e multimediale – può fare la differenza ai fini di una decisione il più possibile a propria misura.
Le novità
A spiegare i cambiamenti di questa terza edizione, la funzionaria dell’Ufficio scolastico provinciale responsabile dell’orientamento Miriam Valentino: «Abbiamo modificato innanzitutto la tempistica, collocando il salone agli inizi di novembre invece che alla metà di dicembre in modo tale da dare inizio ai vari open day delle scuole superiori. Un’altra novità consiste nell’introduzione di un orientamento per le classi quinte degli istituti superiori, con la partecipazione di alcune università toscane (quella di Firenze, il Pin di Prato e l’esercito, nda) e degli Its Academy, dando una vetrina a percorsi meno conosciuti» . Gli Its sono percorsi di formazione terziaria (post diploma) professionalizzante finalizzati alla promozione dell’occupazione e rivolti a giovani tra i 18 e i 35 anni. Hanno durata biennale e formano tecnici specializzati in settori strategici: dal turismo alla moda, alla farmaceutica, alla meccanica, dal settore agroalimentare a quello logistico-nautico, dalle energie rinnovabili all’Ict (sistemi di comunicazione) e al sistema casa. Gli stand saranno posizionati nell’ala dell’albergo riservata appunto ai maturandi, mentre ragazzi e ragazze in uscita dalle medie troveranno subito dopo l’ingresso i 14 stand delle scuole superiori della provincia, oltre a quelli di polizia postale, Libera e Camera di commercio. Tra le novità anche i focus tematici della due giorni, con interventi di esperti e dibattiti sulle nuove professioni, sull’uso dei social dei giovani e sul dietro le quinte della scuola.
«Una scelta consapevole»
A sottolineare il valore del salone anche Lisa Amidei, consigliera provinciale delegata a pubblica istruzione, politiche giovanili e pari opportunità (oltre che sindaca di Larciano, nda): «L’intento della Provincia è che i ragazzi scelgano in autonomia e in modo consapevole il loro percorso scolastico avendo davanti la platea delle scuole superiori – sottolinea – anche per limitare il fenomeno della dispersione scolastica». Provincia che nel salone ha investito circa 5 mila euro, mentre 3.500 sono arrivati dalla Fondazione Caript.
«Negli ultimi anni abbiamo aumentato moltissimo gli investimenti sulla formazione dei giovani per il cambiamento tecnologico – le parole della vicepresidente della Fondazione Cristina Pantera –. Recentemente è uscito un bando per premiare studenti meritevoli con 261 borse di studio, l’obiettivo è creare opportunità per i nostri ragazzi. Ciascun giovane dev’essere consapevole delle prospettive del proprio futuro e la rappresentazione in unico luogo delle possibilità di scelta è molto importante. Spero che la partecipazione sia copiosa». Come valore aggiunto, gli stessi studenti a fare da «ponte ai ragazzi più piccoli», come riassume il presidente della Consulta degli studenti Alessio Mantellassi.
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