Montecatini verso le elezioni, Cinque Stelle: «L’obiettivo non è solo battere la destra»
Magnani (5 Stelle): ancora un candidato non c’è, Del Rosso tra i papabili
MONTECATINI. La candidatura a sindaco di Claudio Del Rosso non è per nulla campata in aria ma insomma andiamoci piano, da qui alla primavera del 2024 (quando si tornerà al voto) campa cavallo. Trattasi dell’estrema sintesi del pensiero di Simone Magnani, capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio comunale, tra le formazioni politiche cittadine che hanno deciso di aderire al fronte unico delle opposizioni (insieme al Partito democratico) nel tentativo di individuare un candidato civico da dare in pasto agli elettori.
«La strada della coalizione unitaria che esprima professionalità e persone di caratura elevata è la strada principale che stiamo cercando di mettere in piedi – spiega Magnani – l'obiettivo non è tanto "battere la destra" ma è molto più complesso, ed è rilanciare la città, dargli una nuova anima sociale e ritrovare l'orgoglio della comunità. Con obiettivi così alti e complessi la scelta del candidato viene valutata con molta attenzione e ad oggi non è stata fatta». Dunque, «Del Rosso è uno dei nomi che stiamo valutando, conferma del fatto che si va oltre le bandiere politiche e nessun ragionamento da "politica romana" potrà essere attuato nella campagna elettorale delle amministrative». Per l’esponente 5 Stelle, «il percorso resta comunque complesso perché sentiamo tutti la responsabilità di far funzionare la prossima macchina amministrativa e vogliamo evitare l'errore commesso dall'attuale maggioranza che priva di un programma, priva di visione della città e priva di esperienza lavorativa è implosa alla prima difficoltà condannando il Comune a una immobilità drammatica».
Magnani annuncia poi la volontà di volersi ricandidare come semplice consigliere comunale, «se questo percorso andasse a buon fine». A differenza dell’ex candidato sindaco e consigliere del Pd in carica Ennio Rucco, convinto a un passo indietro «dopo quindici anni di impegno politico». Lo stesso Rucco afferma: «Servono nomi e personalità autorevoli, credibili, affermati nei vari ambiti della società, indipendenti da dinamiche di partiti sempre più chiusi e in grado di motivare la città. Lui (si riferisce a Del Rosso, ndr) e altri cittadini con quel profilo, anche di estrazioni culturali diverse, potrebbero e dovrebbero attivarsi. Serve sconfiggere non la destra, serve sconfiggere lo sconforto che regna a Montecatini e sostituirlo con un progetto serio e concreto che parta dalla città. Io lo spero e darò semplicemente una mano».
Magnani prosegue il ragionamento: «Sarebbe arrogante da parte mia valutare la persona (si riferisce a Del Rosso, ndr), che abbia la statura per essere sindaco non devo dirlo io. Ma sentiamo fortissima la responsabilità di non sbagliare perché questa città non ha più una seconda possibilità. Il prossimo sindaco deve tracciare una strada decisa e forte verso l'uscita dalla crisi o constaterà la definitiva scomparsa della città. Con questo peso sulla nostra coscienza non vogliamo prendere alla leggera nessun aspetto: programma, team, rapporti interni, etica, propensione al lavoro, alla condivisione, attaccamento alla città. Aspetti che il candidato che appoggeremo deve garantirci. Il candidato sarà in grado di unire un gruppo di lavoro imponente e con tante sensibilità e dovrà saperlo guidare verso l'obiettivo unico che è il rilancio, anche sociale, di Montecatini».
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