Il presidio
Montecatini, un aperitivo per la onlus Don Gnocchi, che si prende cura di Paolo
Paolo Paolini, impiegato valdinievolino di 54 anni, è in riabilitazione a Scandicci dopo un’emorragia cerebrale. L’evento di beneficenza giovedì alle 20 alle Terme Tamerici. La sorella: «In questo centro ho trovato angeli, meritano un aiuto col cuore»
MONTECATINI. Lo scorso 23 aprile Paolo Paolini (nella foto sotto), impiegato valdinievolino di 54 anni molto conosciuto come appassionato di pallacanestro e calcio montecatinese, ha subito una grave emorragia cerebrale. Dopo il ricovero d’urgenza a Careggi, è stato portato al centro di riabilitazione della Fondazione Don Carlo Gnocchi onlus a Scandicci, dove nel reparto di gravi cerebrolesioni acquisite (Gca) sta cercando di riprendere in mano la propria vita attraverso un percorso di riabilitazione. Vedendo la cura e l’empatia con cui viene trattato Paolo, la sorella Paola assieme a Federica Rastelli e altri amici ha deciso di organizzare una raccolta fondi per la onlus.
L’occasione è quella di un aperitivo (al costo di 10 euro) che si svolgerà la sera di giovedì 24 agosto alle Terme Tamerici di Montecatini, a partire dalle 20. Coperte le spese del bar, il ricavato andrà alla Fondazione Don Gnocchi. L’invito è dunque rivolto a tutti gli amici e conoscenti di Paolo, affinché possano contribuire con un piccolo aiuto in favore dell’associazione.
«In questo centro ho trovato degli angeli – dice la sorella Paola – persone che nascono col camice addosso, sia medici che infermieri, oss, fisioterapisti. Persone stupende, sempre pronte a dare una mano e conforto ai pazienti e alle loro famiglie. Paolo sta migliorando grazie al loro lavoro, sia professionale che umano. Perciò sarebbe bello aiutare questa onlus per contribuire all’acquisto di strumentazioni nuove o ausili per i pazienti che amorevolmente e giornalmente vengono accuditi. Insieme a Federica Rastelli e altri amici abbiamo avuto l’idea di organizzare questo aperitivo per raccogliere fondi da donare alla Fondazione Don Gnocchi. Chiedo a chi vorrà, tra le tante persone vicine a Paolo, di partecipare e contribuire».
Ispirata alla vita e all’opera di don Carlo Gnocchi, dichiarato beato nel 2009 da papa Benedetto XVI, la Fondazione conta oltre 5700 operatori. Svolge oggi le proprie attività in regime di accreditamento con il Servizio sanitario nazionale in 28 centri e una trentina di ambulatori territoriali - organizzati in presidi, diffusi in 9 Regioni italiane - con oltre 3700 posti letto accreditati ed operativi di degenza piena e day hospital. Tornando alla passione sportiva di Paolo, sono stati tanti i messaggi di affetto e solidarietà dedicatigli dalle tifoserie delle due squadre di basket di Montecatini. Non solo dai sostenitori della Gema, da lui seguita e tifata col gruppo Old Lions, ma anche da quelli della Fabo Herons.
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