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Pescia, alla piscina Marchi rinnovata per un anno la gestione alla Cogis

Pescia, alla piscina Marchi rinnovata per un anno la gestione alla Cogis

Il sindaco Franchi: «Necessario per dare continuità all’apertura della struttura»

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PESCIA. In attesa del nuovo bando per la gestione della piscina Marchi, per un anno a partire da luglio sarà prorogata quella all’attuale gestore, la società cooperativa pistoiese Cogis.

A stabilirlo è stata la giunta comunale, che nella seduta di martedì scorso, ha approvato una delibera contenente gli indirizzi operativi per procedere alla proroga di un anno della gestione e ha incaricato gli uffici di dare inizio all’iter per la redazione del nuovo bando.«Questo atto si è reso necessario perché abbiamo il dovere di dare continuità all’apertura della piscina – ha dichiarato il sindaco Riccardo Franchi - Sin dal primo giorno del nostro insediamento, agli atti non risultava nessuna soluzione né proposta, né adottata, che scongiurasse la chiusura della piscina al 30 giugno, ultimo giorno di gestione Cogis. Con questo atto abbiamo, intanto, prorogato la gestione di un anno per evitare appunto la chiusura della piscina visto che non ci sono le tempistiche per procedere ad un nuovo bando che permetta la riapertura il primo settembre e contestualmente diamo mandato agli uffici di redigere il nuovo bando per la gestione della piscina a partire dal primo luglio 2024». Cogis, la società cooperativa sportiva di Pistoia gestisce la struttura dall’ ottobre 2017.

Sei anni fa si è fatta carico di una situazione «non facile» per via del fatto che si trattava di un impianto vecchio e non in sicurezza, rimasto chiuso per un periodo prolungato e bisognoso di numerosi interventi. Diversi gli investimenti effettuati dall'attuale gestore per mettere in sicurezza l’impianto: dal rifacimento dei pavimenti e degli spogliatoi alle pareti della palestra; altissimi i costi di gestione, per abbassare i quali sarebbero necessari investimenti altrettanto costosi, anzitutto dal punto di vista energetico, che è tra le voci di spesa più alte. «Il prossimo impegno sarà quello di trovare i fondi per i lavori che occorrono per il rinnovo e la messa in sicurezza – ha concluso il primo cittadino - qualora il progetto del Pnrr presentato dagli uffici non venga finanziato».

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