Pescia, “Madonna” di Raffaello per tutti: accesso libero in Duomo
Il capolavoro è arrivato giovedì 4 maggio, in corso la preparazione della cappella dove sarà esposto. Nei giorni a seguire, fino all’11 maggio, la visita sarà consentita a un prezzo speciale
PESCIA. È arrivata! Ad annunciare l’arrivo della “Madonna del Baldacchino” di Raffaello, in cattedrale, nel pomeriggio di ieri, ci ha pensato il sindaco Oreste Giurlani attraverso un post sulla sua pagina Facebook.
Dopo 300 anni l’opera fa ritorno all’interno della cattedrale dei Santi Maria Assunta e Giovanni Battista, dove si trovava già a metà del Cinquecento prima che il granduca Ferdinando de’Medici, nel 1697, la acquistasse e la portasse a Firenze. Da allora è stata esposta a Palazzo Pitti, a Firenze.
La grande pala, per i prossimi tre mesi (fino al 30 luglio) rimarrà esposta all’interno della cappella Turini, dove è già stata montata nel pomeriggio di ieri e dialogherà con la copia realizzata dal fiorentino Pier Dandini, sapiente interprete dello sviluppo stilistico del tardo barocco toscano.
L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto “Uffizi Diffusi” ed è finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.
Dopo il montaggio, ieri pomeriggio, si sono realizzate le prove delle luci e di altri piccoli accorgimenti tecnici, così che tutto sia pronto e perfetto per sabato 6 maggio, data in cui sarà ufficialmente inaugurata la mostra alla presenza della stampa, del direttore degli Uffizi Eike Schmidt, del vescovo di Pescia Roberto Filippini, del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia Lorenzo Zogheri e del sindaco Oreste Giurlani.
Dopo l’inaugurazione si procederà verso il Museo Civico e la Gipsoteca Libero Andreotti, che dall’11 maggio saranno inclusi nel biglietto, insieme all’opera di Raffaello come unico percorso di visita.
«Raffaello deve rappresentare per noi un volano per la ripartenza – ha spiegato il primo cittadino – e un importante strumento di marketing territoriale, ci auguriamo che grazie all’ energie spese e all’impegno di tutti, in questi tre mesi possano giungere a Pescia tanti visitatori, che coll’occasione possano scoprire e ammirare anche i nostri tesori. Che la Madonna del Baldacchino, dunque, possa essere l’onda lunga che continui a produrre i suoi effetti anche in futuro». L’auspicio del sindaco è condiviso naturalmente da tutti gli operatori economici del territorio: albergatori, ristoratori, associazioni, che da settimane si stanno preparando all’evento mettendo a punto offerte “su misura”. L’arrivo dell’opera in città ha già suscitato grande entusiasmo, la gente si domanda se si potrà andare liberamente e in quali orari o sarà necessario prenotare la visita. Il sindaco ha anticipato che sarà predisposta una piattaforma, dove a partire dal 6 maggio sarà possibile prenotare la visita, scoprire tutte le riduzioni e i pacchetti previsti. Trattandosi di un evento eccezionale per la città, però, sabato la cattedrale sarà aperta a tutti i cittadini di Pescia. «Inizialmente avevamo pensato di riservare la visita, nella giornata di sabato, ai soli invitati – ha spiegato Oreste Giurlani – poi, d’accordo con il vescovo Filippini, che ne ha pure dato annuncio in occasione della messa del SS. Crocifisso abbiamo deciso che tutti i cittadini di Pescia sono invitati». Una sorta di open day, dunque, quello di sabato che inizierà alle 11 e terminerà alle 19. Nei giorni a seguire, fino all’11 maggio la visita sarà consentita a un prezzo speciale (4 o 5 euro ancora in via di definizione) e poi dall’11 maggio sarà disponibile il biglietto cumulativo che includerà anche i musei pesciatini al costo di 12 euro.
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