Meteo
Pescia, al vecchio mercato inizia la nuova vita: una piazza coperta per eventi e sport
La struttura è stata riaperta dopo anni martedì scorso. Il recupero è costato quasi 3 milioni di euro
PESCIA. I lavori al vecchio mercato dei fiori non sono ancora stati ultimati, ma la Festa della Liberazione è stata un’occasione per mostrare alla cittadinanza quanto è stato realizzato fino ad ora e annunciare a cosa sarà destinato questo importante spazio, finalmente restituito alla città, dopo anni di abbandono.
«Non un’inaugurazione - ha detto il sindaco Oreste Giurlani - ma un open day per raccontare cosa ne sarà adesso di questa struttura». Il manufatto, inaugurato nel 1951, ha un indiscusso valore architettonico. Fu realizzato, infatti, sul progetto di Giuseppe Gori, Leonardo Ricci e Leonardo Savioli, tre tra i massimi architetti del ’900. A caratterizzarlo una sottile volta in laterizio armato, aperta alle estremità così da intrattenere un rapporto con il paesaggio esterno.
Sui lati lunghi si staccano dalla volta cinque arcate minori, che fanno sì che la luce penetri da ogni direzione, in modo che lo spazio coperto risulti luminoso in ogni ora del giorno. Oltre a ospitare migliaia di operatori e visitatori, negli anni, l’edificio ha goduto dell’interesse della critica e ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali, tra cui il premio San Paolo del Brasile del 1953, assegnato da una giuria di cui faceva parte, fra gli altri, Le Corbusier.
Giurlani ha voluto ricordare come ben prima del suo insediamento, il Comune avesse emanato un avviso pubblico di project financing per la ristrutturazione e la riqualificazione dell’ex mercato, che sostanzialmente prevedeva l’inserimento all’interno dell’edificio di un centro commerciale. A rispondere fu un raggruppamento di imprese sotto il nome di Consorzio toscano cooperative e Cmsa, che propose di realizzare una struttura di vendita di circa 1400 metri quadrati di superficie.
L’idea incontrò da subito la contrarietà dell’opinione pubblica e il dissenso della Confcommercio locale che espressamente dichiarò di volere scongiurare la nascita di un «nuovo centro commerciale nel cuore della città». Nel 2019 il Comune di Pescia firmò un accordo con la Cmsa e tornò a disporre della titolarità dell’immobile. Non è si è trattato di un’operazione a costo zero.
«Ai cittadini di Pescia riprenderlo indietro è costato quasi 700 mila euro - ha sottolineato il sindaco - la ristrutturazione dell’edificio è costata complessivamente più di due milioni di euro». Adesso però è finalmente pronta a venire alla luce quella grande piazza coperta di cui si parla da svariati anni. La struttura sarà aperta tutti i giorni ai bambini e ai ragazzi, che potranno usufruire dell’area in totale sicurezza. All’interno sorgeranno anche dei punti ristoro: bar, ristoranti e poi tante idee da sviluppare, legate a sport, concerti, mostre, presentazioni, eventi, e grazie all’abbattimento delle barriere architettoniche la struttura potrà essere anche fruibile dai portatori di handicap.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
