Il Tirreno

Montecatini

Giovani eccellenze

Pescia, liceo Lorenzini primo ai campionati italiani di fisica

Pescia, liceo Lorenzini primo ai campionati italiani di fisica

Oltre allo “scudetto” di squadra, nella tre giorni di Senigallia i cinque studenti conquistano anche un oro e un argento individuali, oltre al premio di miglior gara teorica

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Il Liceo Lorenzini di Pescia è campione italiano di fisica. Nelle finali disputate a Senigallia tra giovedì a ieri, la squadra della scuola – composta da Guglielmo Di Grazia (5BS), Giovanni Menicucci (5AS), Andrea Pagni (5BSA), Matteo De Lillo ed Ida Fan entrambi (4ASA) – è arrivata prima delle 20 finaliste, dopo aver superato le qualificazioni con 950 squadre.

Ma i successi si sono moltiplicati nelle gare individuali. Menicucci è stato uno degli undici argenti su 100 partecipanti, le medaglie sono state assegnate per fasce di punteggio (per esempio all’argento si accedeva ottenendo tra il 70 ed il 90 % della media dei punteggi dei primi 5). Mentre l’eccellenza è stata raggiunta da Guglielmo Di Grazia che si è aggiudicato sia uno dei 4 ori e il premio per la miglior gara teorica (già vinto anche l’anno scorso), poiché l’individuale prevede sia una prova sperimentale che teorica.

Per il futuro, i due medagliati nella categoria individuale sono stati selezionati insieme ad altri 14 studenti per uno stage che, tramite un’altra gara, sceglierà le squadre sia per la gara europea Eupho, che si terrà a giugno ad Hannover, che per quella mondiale Ipho, in programma a luglio a Tokio.

Grande soddisfazione e grandi complimenti sui social da parte di tutta la scuola, insegnanti e studenti. Un risultato storico che rende orgoglioso l’istituto ma anche l’intera Valdinievole, che si abbina alla bellissima esperienza vissuta dai ragazzi nella tre giorni, a cui sono stati accompagnati dal professor Giancarlo Carducci.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera