Il Tirreno

Montecatini

La protesta

Pescia, allarme per le condizioni delle strade provinciali

Pescia, allarme per le condizioni delle strade provinciali

Mammianese e Val di Forfora pericolose, lettera alla Provincia e al sindaco; il presidente del circolo di Vellano: «I detriti rendono difficoltosa la circolazione»

2 MINUTI DI LETTURA





i Maria Salerno

Pescia Le strade provinciali Mammianese e Val di Forfora versano in condizioni precarie, sia sotto l’aspetto manutentivo che dei controlli. A denunciarlo, in una lettera indirizzata al sindaco di Pescia Oreste Giurlani e al presidente della provincia Luca Marmo, è il presidente del circolo di Vellano, Paolo Biagini.

«Le ultime piogge hanno evidenziato come le cunette laterali e le fossette di scolo non vengano più pulite e curate da anni – si legge nella missiva – e come il conseguente abbandono abbia fatto sì che le strade stesse diventino, ormai, dei veri e propri fossi dove scorrono e si depositano detriti di ogni genere che rendono pericoloso il traffico veicolare ed in particolar modo quello dei motocicli. Da molto tempo non vi è più una reale regolamentazione delle acque piovane che vengono lasciate libere di scorrere dove vogliono, creando, a valle, seri pericoli di frane e di smottamenti. Neppure le bocche di sgrondo dei ponti vengono più pulite, e i ponti si trasformano in “piscine” durante i temporali, con gravi infiltrazioni nelle strutture portanti».

Anche le condizioni dell’asfalto steso di recente in alcuni tratti della Mammianese che transita da Vellano presenta vistose problematiche. Dopo pochi mesi sono già presenti buche, soprattutto nel tratto di San Giovanni a Pietrabuona e al Ponte Nuovo prima di Vellano. «Ci domandiamo se gli uffici provinciali preposti hanno effettuato i controlli sui lavori eseguiti e se questi rispondono ai livelli qualitativi richiesti. Ricordiamo che lo scorso anno sono state potate, nella frazione di Vellano, circa la metà delle piante che costeggiano la strada provinciale, affermando che i fondi a disposizione non erano sufficienti per effettuare il lavoro in toto ma che lo stesso sarebbe stato terminato ad inizio anno 2023: visto che siamo giunti alla fine di marzo e che tra non molto verrà chiuso il taglio, ci chiediamo se i lavori garantiti dal presidente Marmo nel corso di una pubblica assemblea verranno effettivamente eseguiti così come la nuova asfaltatura di altre parti precarie e pericolose della strada che collega molti paesi e diverse attività produttive» commenta Paolo Biagini, che con questa segnalazione, si fa portavoce oltre che dei numerosi soci del circolo che rappresenta, anche della maggioranza degli abitanti che risiedono nella montagna pesciatina.

«Il circolo di Vellano non si occupa solo di cene ed eventi – evidenzia Biagini – ma svolge anche un importante ruolo di stimolo, proposta e denuncia sui problemi che interessano la comunità». l

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web