Elezioni a Pescia, il centrosinistra si accorda Il candidato sarà Riccardo Franchi
Saranno quattro le liste che sostengono l’ex sindaco di Uzzano
PESCIA. Sarà Riccardo Franchi il candidato sindaco del centrosinistra alle prossime amministrative. Ieri mattina, giorno del mercato, sotto la pioggia e dall’agorà della città, è ufficialmente partito il progetto “Uniti per Pescia” che vede, al momento, la presenza di 4 liste: la lista civica “Per Riccardo Franchi Sindaco”, la lista civica “Pescia è di tutti”, quella del Partito Democratico e quella di Sinistra Civica Ecologista, ma che è aperto a tutti coloro che si riconoscono nei valori del centrosinistra e nel programma della coalizione. Trasparenza, concretezza e voglia di lavorare sono i punti intorno ai quali coagulare tutte le forze politiche e civili che vogliano ridare credibilità alla città. «Non siamo supereroi – ha dichiarato Franchi – ma gente normale che sceglie di mettersi al servizio della comunità. Il nostro desiderio è quello di far tornare Pescia ai fasti di una volta, occorre rimboccarsi le maniche e lavorare tutti insieme». Riccardo Franchi ha 50 anni, fa l’assicuratore ed è stato sindaco del vicino comune di Uzzano dal 2010 al 2020. «Non è il momento di illustrare il programma – ha detto ieri durante il suo intervento – anche perché questo programma scaturirà dall’ascolto dei cittadini e con loro verrà condiviso». Tutti i membri della coalizione sembrano ben consapevoli che le sfide che li attendono sono tante e difficili, ecco perché il loro è un progetto unitario e aperto a tutti. La scelta di candidare Franchi è scaturita dalla credibilità e l’affidabilità della sua persona. «A Uzzano tutti ne dicono bene» ha ricordato Alessio Spelletti, portavoce della lista civica “Per Riccardo Franchi Sindaco” e potrebbe essere l’uomo giusto per ridare credibilità ad una città troppe volte finita alla ribalta della cronaca per fatti poco edificanti. «Abbiamo convintamente deciso di sostenere questo progetto civico non solo per far tornare ad essere credibili le istituzioni – ha detto Salvatore Leggio, coordinatore della lista civica “Pescia è di tutti” – ma anche per dare impulso a quei progetti lungimiranti di cui Pescia ha un gran bisogno». Lotta alle disuguaglianze, tutela dei beni pubblici fondamentali (salute, scuola, ambiente) e tutela della qualità della vita dei cittadini, soprattutto dei più fragili rappresentano gli assi fondamentali che hanno determinato il coinvolgimento nel progetto di Sinistra Civica Ecologista, rappresentata da Cristina Inglese. Il segretario del Pd locale Luca Tridente ha sottolineato il rinnovamento che negli ultimi anni ha caratterizzato il suo partito e ancor di più “il bagno d’umiltà” che è stato necessario fare per mettersi al servizio di un progetto più ampio e articolato, che trascendesse le mere logiche di partito per aprirsi a tutti. Apertura che ha ricevuto la benedizione del segretario provinciale del partito Pierluigi Galligani e del consigliere regionale Marco Niccolai, entrambi presenti all’investitura di Franchi. Se nel centrosinistra sembra delinearsi un quadro chiaro, seppur in progress, nel centrodestra sembrerebbe ancora arduo trovare la quadra. Secondo indiscrezioni, Marco Borgioli, l’ex sindaco di Chiesina Uzzanese in pole per il ruolo di candidato sindaco avrebbe fatto un passo indietro, d’altra parte il consigliere Giancarlo Mandara non convincerebbe tutti e potrebbe correre da solo, con tre liste a sostegno e si torna a parlare di una possibile candidatura anche di un altro consigliere comunale: Giacomo Melosi di Fratelli d’Italia.
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