Il presidio
Prociv, i camion con gli aiuti in partenza da Montecatini per aiutare la Turchia
I volontari stanno lavorando giorno e notte per caricare i tir
MONTECATINI. Il convoglio di automezzi con gli aiuti della Valdinievole per le popolazioni della Siria e della Turchia colpite dal terribile sisma partirà domani mattina. Non sarà facile raggiungere i punti di raccolta, per gli autisti si prospettano quasi due giorni di viaggio fra mare e terra, se non ci saranno intoppi. Per strade impervie e pericoli di ogni genere in un paese devastato e piegato in due da questa disgrazia.
Il centro del banco alimentare di Margine Coperta da ieri è un porto di mare. Gente che arriva con le proprie auto per consegnare coperte, medicinali, generi alimentari. I volontari della Prociv sono al lavoro ininterrottamente giorno e notte per catalogare e dividere i beni da trasportare.
Ancora una volta il grande cuore della Valdinievole ha risposto all’appello del presidente della Prociv Arci Ivano Lucchesi.
Poi una delle parti più impegnative, l’organizzazione del trasporto e l’arrivo a destinazione verso la Turchia. «Stamani presto (ieri ndr) – spiega Lucchesi – siamo impegnati anche nel raggiungere la Parmalat a Collecchio per ritirare alcuni pianali di prodotti per bambini, di latte e succhi di frutta. Poi due mezzi partiranno in direzione di Ancona per andare a scaricare nel deposito vicino al porto tutto questo materiale. Intanto alcuni container raggiungeranno la sede di Massa e Cozzile della Prociv. Ognuno di questi verrà riempito il più possibile. Le nostre squadre sono pronte per andare sul posto della tragedia. Come è stato fatto per l’emergenza in Ucraina continuiamo a chiedere a chi vuole di fare delle donazioni».
Occorre un sostentamento anche economico per questi viaggi complicati. «Parlando in soldi – dichiara Lucchesi – servono circa 2500 euro di spese vive per ogni furgone. Oltre che aiuto con materiali non bisogna scordare che ci serve anche quello in denaro per le missioni. Come sempre per la trasparenza dovuta a chi ci sostiene provvederemo a rendicontare ogni minimo movimenti di denaro. E chiunque vorrà controllare o vedere potrà farlo in qualsiasi momento». Intanto determinante sarà l’aiuto di Lorenzo Indovino. «Arriverà anche un Ducato Maxi, preso a noleggio e offerto dalla ditta Indovino che servirà supportare gli altri mezzi», dice Lucchesi. Naturalmente a capo del convoglio ci sarà proprio Ivano Lucchesi insieme ai volontari Gianluca Tomei, Lorenzo Papini, Maria Rosa Castelli.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
