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Si riaprono i cancelli dello stadio di Montecatini con capienza fino a cento persone

di Lorenzo Carducci
Si riaprono i cancelli dello stadio di Montecatini con capienza fino a cento persone

Dopo l’intervento alle torri faro, ok all’uso (limitato) dell’impianto

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MONTECATINI. Trascorsi due mesi e venti giorni dall’interdizione di quel 21 ottobre, si riaprono i cancelli dello stadio comunale Daniele Mariotti, comprensivo del sussidiario Amos Mariani. Sì, ma non troppo, perché la riutilizzabilità dell’impianto è vincolata al rispetto di alcune fondamentali prescrizioni, su tutte la capienza massima di 100 persone compresenti nella struttura.

Lo si legge a chiare lettere nel decreto firmato ieri dal sindaco Luca Baroncini, con il quale dà mandato alla responsabile del servizio sport di procedere alla riattivazione delle concessioni con le società sportive, che aveva appunto sospeso. Sodalizi calcistici e di atletica che quindi oggi torneranno nella propria casa sportiva. A permetterlo, fondamentalmente, la rimozione del tronco superiore con riflettori e del tronco intermedio delle quattro torri faro, intervento da poco più di 11mila euro completato il 3 gennaio. Oltre alle torri faro, le criticità che avevano indotto all’inutilizzabilità dello stadio evidenziate nella relazione tecnica presentata lo scorso 18 novembre dall’ingegner Nicola Tamagnini (a conferma di quanto già rilevato nel 2020) riguardano anche gli spogliatoi e la tribuna coperta, parti ritenute tutte staticamente non idonee, con stringenti limitazioni d’uso e prescrizioni. Quanto alla tribuna coperta «non può essere utilizzata in caso di precipitazioni nevose e, in tale assenza, l’uso della stessa è consentito per quelle inferiori senza prescrizioni, mentre per quelle superiori il carico della gradinate deve essere inferiore a 80 daN/mq (decanewton su metro quadro) ed a tal riguardo l’accesso alle gradinate superiori dovrà essere consentito ad un numero massimo di persone uniformemente distribuite tale da consentire la seduta ad una distanza minima pari a 1, 5 metri».

In merito agli spogliatoi per prevenire i rischi «l’uso è consentito in assenza di neve fresca a terra pari o superiore a 25 centimetri e successivamente ad eventi naturali eccezionali come il codice allerta per neve e ghiaccio pari ad arancione o superiore o eventi sismici, gli spogliatoi possono essere utilizzati solo previo sopralluogo di tecnico competente con esito di controllo positivo in termini di sicurezza statica». Dati asseverati anche dalla relazione del primo dicembre dell’ingegner Costantino Melis (studio Safety Fire Service) , dalla quale emergeva l’agibilità dell’impianto proprio per una capienza massima fino a 100 persone. Così, col rispetto delle regole contenute nelle relazioni e l’intervento sulle torri faro (anche il muro di cinta perimetrale sarà oggetto di rinforzo), l’area tecnica del Comune ha comunicato il ripristino delle condizioni di sicurezza ed ecco il decreto del sindaco. «Finalmente lo stadio torna a disposizione delle società sportive montecatinesi. Lo sport è salute, ha funzione sociale e rieducativa, eravamo dispiaciuti e rammaricati della situazione che si era venuta a creare e ora non possiamo che essere felici di poter rivedere le squadre tornare ad allenarsi» dichiara il primo cittadino. Certo è che la notizia arriva dopo 80 giorni di esilio forzato per le società.

«Due anni di omissioni, due mesi di esitazioni – commenta il consigliere comunale del Pd Ennio Rucco – . È da ottobre che chiedevamo la messa in sicurezza delle torri faro, costata meno di 12mila euro. Siamo felici per i nostri figli e per le società sportive, gravemente danneggiate. Ma restano delle perplessità sull’uso degli spogliatoi, dato che coesistono due pareri diversi. Il primo, del 2020 e ribadito nel 2022, prescrive di puntellare i solai. Il secondo, parla di interdizione all’uso con accumulo di 25 cm di neve sul tetto». Intanto però è arrivato l’agognato sospiro di sollievo.

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