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Montecatini, alberghi aperti per l’Immacolata aspettando con ottimismo le feste

di Simona Peselli
Montecatini, alberghi aperti per l’Immacolata aspettando con ottimismo le feste

Dopo un mese di chiusure il settore ricettivo prova a rialzare la testa

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MONTECATINI. Albergatori e dipendenti pronti ad accogliere i clienti del ponte dell’Immacolata. Dopo gli spaventosi rincari energetici che appena passato il Lucca Comics a inizio mese avevano spinto gli imprenditori a chiudere le proprie strutture ricettive per contenere appunto i costi, è in arrivo una di quelle piccole ma preziose boccate d’ossigeno che consentono la riapertura se non di tutti, perlomeno di più della metà degli hotel cittadini.

Massimo Giusfredi, direttore di Federalberghi Apam di Montecatini fa il punto della situazione, dati alla mano. «Gli alberghi aperti a Montecatini per il ponte dell’Immacolata saranno un 60 per cento rispetto al totale – commenta – . Numeri che è possibile rilevare dalla piattaforma H-Benchmark, collegata con i gestionali delle strutture ricettive attraverso cui riceve, elabora e restituisce in modo anonimo i dati. Come i quantitativi della circolazione turistica, alle stesse strutture turistiche e in forma aggregata alla nostra associazione». Uno strumento importante che permette di conoscere anche in anticipo gli andamenti delle vendite i sul nostro territorio. «Perlomeno del campione di alberghi – dice Giusfredi – che abbiamo in funzione con questa piattaforma. Ci risulta che ci sia una buona occupazione a partire dall’8 dicembre. E andrà a migliorare ancora di più sotto data, portando gli alberghi aperti ad una occupazione del 90 per cento». Quasi tutti pieni gli alberghi che apriranno per l’otto, il nove e il dieci dicembre

«L’aspetto positivo, anche per l’occupazione – aggiunge il direttore – è che nei momenti in cui ci sono le festività i clienti arrivano. Altro vantaggio che contraddistingue questa stagione è l’aumento del prezzo di vendita, con maggiorazioni che vanno dal dieci al venti per cento a seconda delle situazioni». A questo punto viene la curiosità di capire le previsioni per le settimane di fine dicembre. «Sul Natale – spiega Giusfredi – le cose ancora si devono aggiustare, il motivo per cui c’è questa alta occupazione nel periodo in cui sono effettuate le vendite riguarda esclusivamente la città e il territorio. Gli eventi di Natale che sono stati promossi ora avranno sicuramente una loro ripercussione nel periodo natalizio, visto che ad oggi non sono ancora realizzati totalmente».

I turisti saranno distribuiti in tutte le categorie. «Anche se – specifica Giusfredi – la clientela ha dimostrato di preferire gli alberghi che possono offrire anche il centro benessere. Gli stranieri per il ponte saranno un numero esiguo, il 90 per cento italiani. Gli stranieri torneranno in prossimità del Natale».

Per quanto riguarda le presenze per Natale troviamo famiglie con bambini. «Le strutture ricettive che invece lavorano con il centro benessere – conclude Giusfredi – avranno turismo con adulti italiani. Per le famiglie hanno inciso le iniziative che sono state fatte inerenti alle festività natalizie. Al momento siamo in linea con le percentuali e le quantità dello scorso anno e del 2019».

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