Il presidio
Gli Stefanelli traslocano dopo oltre sessanta anni: lasceranno l’impianto
Gestivano la stazione di servizio a marchio Esso dal 1959
MONTECATINI. Una storia nata in pieno boom economico, nel 1959, quando avere la “macchina” era uno status symbol e in tutta Italia venivano immatricolate poco più di 250mila vetture. È allora che i tre fratelli Stefanelli – Rizieri, Piero ed Emo – decisero di aprire un distributore in corso Matteotti (ne seguiranno altri a Prato e a Pistoia).
Quella storia, iniziata con un pieno di benzina normale a poco più di 100 lire al litro (5 centesimi di euro…) e arrivata oggi alla soglia del passaggio dai carburanti liquidi all’elettrico, si interromperà il 7 dicembre, quando la famiglia Stefanelli, dopo 63 anni, lascerà l’impianto di corso Matteotti, da sempre a marchio Esso, per trasferirsi alla 4 Petroli di via Camporcioni.
«La decisione assunta da Andrea Stefanelli e soci è storica e ha caratteristiche di unicità: è infatti la prima volta che un gestore disdice alla proprietà il contratto, laddove di solito avviene casomai il contrario», dicono il responsabile provinciale della Faib (il sindacato dei benzinai di Confesercenti) Michele Merola e il direttore provinciale Confesercenti Riccardo Bruzzani. Gli stessi tre fratelli Stefanelli hanno contribuito a fondare la Faib a Pistoia.
E Andrea, che oggi si occupa in prima persona dell’impianto, è poi stato dirigente regionale e nazionale della federazione (fino a diventare vicepresidente in Italia) .
L’impianto di corso Matteotti era di proprietà della “Esso”.
«I rapporti con la compagnia petrolifera – scrive in una nota Confesercenti – sono stati negli anni dialettici, talvolta complessi, ma sono sempre rimasti circoscritti in un ambito di rispetto reciproco. “Esso” ha però deciso qualche anno fa di cedere tutti gli impianti di distribuzione e i nuovi acquirenti non hanno rispettato i contenuti del contratto in vigore. È come se il proprietario di un appartamento lo vendesse e il nuovo acquirente, senza attendere la scadenza, modificasse il contratto all’inquilino».
La famiglia Stefanelli, insieme al socio Carlo Fidi e ai nipoti (siamo alla terza generazione) non ha subito passivamente questo atteggiamento della nuova della proprietà e ha disdetto il contratto prima della scadenza. Ma non smetterà di fare il proprio mestiere e andrà a gestire l’impianto 4 Petroli di via Camporcioni, con ulteriori servizi di officina (già attiva) , lavaggio (lo sarà a breve) e cambio gomme.
«È una storia che merita di essere raccontata per capire come sono cambiate le cose negli ultimi 20 anni. Si assiste al crollo di certezze, vengono spazzati via principi e valori. Resta però la volontà di non subire ingiustizie, di non mollare e di cambiare. Questo insegna la famiglia Stefanelli», dicono Merola e Bruzzani. L’impianto di corso Matteotti, come detto, fu costruito nel 1959. Venne poi ristrutturato nel 1982 (quando entrò al lavoro anche Andrea Stefanelli) e poi ancora nel 2007. «Quando ho cominciato questo mestiere – racconta Stefanelli – le auto avevano poche necessità. Eravamo veri benzinai, che facevano rifornimento e poco altro. Con gli anni abbiamo erogato sempre più prestazioni, anche all’automobilista, come vendita di tabacchi e servizio bar. Il futuro? Tra self-service e auto elettriche saremo sempre meno benzinai e sempre più impegnati nei servizi alla vettura».
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