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Lorenzini, lunedì torna la protesta degli studenti

Maria Salerno
Lorenzini, lunedì torna la protesta degli studenti

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PESCIA. “L’istruzione è un diritto, non una cortesia”. Recita così il manifesto che gli studenti del liceo Lorenzini hanno preparato per annunciare la protesta di lunedì prossimo. La mattina del 17 ottobre, infatti, i ragazzi si ritroveranno in piazza Dante Alighieri, a Pistoia e da lì sfileranno fino al palazzo della Provincia in piazza San Leone. “Le istituzioni non lavorano per il nostro futuro, anzi sembrano remare contro di esso” è il loro pensiero e il disinteresse verso la scuola ne è la prova lampante. Dall’inizio dell’anno scolastico, i ragazzi sono soggetti ad un doppio turno nella succursale di Palazzo Piacentini, che si svolge però nella sola mattinata con un primo gruppo che entra alle 8 ed esce alle 11 e un secondo che entra alle 11. 15 per uscire alle 14. 15, le ore sono diventate di 45 minuti e questo “tempo contratto” chiaramente andrà recuperato. Ma quando? Si chiedono i ragazzi. Le 22 aule “mancanti” sarebbero dovute essere consegnate proprio oggi, così da garantire un rientro a pieno regime già dal prossimo lunedì, ma a causa di un ritardo nell’assegnazione dei lavori la consegna avverrà il 20 di ottobre e si tornerà con un orario pieno il prossimo 24 ottobre. A garantirlo è il vicesindaco Aldo Morelli che motiva il ritardo con tutte le lungaggini burocratiche che sono state necessarie per adibire la struttura dell’ex tribunale a scuola. «Sebbene quell’edificio non presenti problemi di staticità – ha spiegato – a richiedere tempo è stata la necessità di trasformare i locali, che prima ospitavano uffici in aule. I parametri sono diversi: dall’illuminotecnica all’aerazione. E poi le autorizzazioni: di Asl, vigili del fuoco. ..se non avessimo avuto urgenza ci sarebbero voluti 6 mesi. Invece il 24 saranno disponibili 5 aule al tribunale, una al teatro Pacini e le restanti alla sede centrale del Lorenzini». Ma i ragazzi fanno fatica a crederci. «Ancora fino a ieri non avevamo uno straccio di documento scritto – ha evidenziato Simone Santo, uno dei rappresentanti degli studenti – ancora parole e solo parole che puntualmente vengono ritrattate». Loro manifesteranno lo stesso, anche perché spiegano, i disagi non cesseranno anche se le aule venissero consegnate il 24. «I trasporti rimangono un problema a cui mai è stato posto rimedio – prosegue Santo – e poi probabilmente sarà introdotta una sesta ora per recuperare il tempo perduto e le quinte dovranno fare forse i pomeriggi. Insomma di chi è la responsabilità di tutto ciò? » Ad ogni modo i lavori non saranno completati per il prossimo 24 ottobre, essendo previsto il loro svolgimento in due trance, la seconda delle quali ha come scadenza per la consegna il prossimo 31 gennaio. Per quella data, infatti, dovrebbero essere approntate ulteriori 5 aule nell’ex tribunale. Il condizionale è d’obbligo, “è anche il modo verbale utilizzato durante le riunioni tecniche tra istituzioni, genitori e studenti” fanno notare i rappresentanti studenteschi.l


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