Il Tirreno

Montecatini

Slittano ancora i lavori alla rotonda Provinciale chiusa per altri 8 giorni

di Lorenzo Carducci
Slittano ancora i lavori alla rotonda Provinciale chiusa per altri 8  giorni

Il 19 settembre la strada tornerà percorribile a senso unico in direzione Montecatini Tesi: «Capisco la complessità dell’opera, ma ritardare di nuovo non è pensabile»

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PIEVE A NIEVOLE.  La proroga dell’ordinanza provinciale di chiusura al traffico della Sp22 del Porrione e del Terzo scadeva ieri, ma i lavori alla nuova rotatoria iniziati a giugno non consentono ancora il ripristino (nemmeno parziale) della viabilità e di proroga ne è servita una seconda.

La Provincia ha posticipato la chiusura totale fino al 18 settembre «e successiva istituzione di senso unico di marcia fino al 10 ottobre» in direzione Montecatini, anche ai mezzi pesanti. Uno slittamento che costringe i viaggiatori a pazientare ancora un po’. Anche perché l’effetto domino tiene chiuso anche il “vialone del Melani”, con l’ordinanza del Comune di Pieve a Nievole in adeguamento alla Provincia. Pazienza di cui dovranno disporre anche i centri abitati e le frazioni più congestionate dal traffico, su tutte Via Nova e via del Gallo. Nonostante la geografia chiami in causa vari Comuni e appunto la Provincia, l’appalto è regionale – nell’ambito della Sr 435 – così come la direzione dei lavori e anche il cronoprogramma. In un primo momento si era detto che il cantiere sarebbe stato smantellato a fine agosto, in realtà poi la complessità degli interventi da effettuare hanno spinto la ditta che ha vinto la gara a chiedere più tempo. Da Firenze fanno sapere che dipenderebbe dal fatto che la massicciata della rotatoria è sopraelevata rispetto al piano di campagna e prima dell’asfaltatura servono tempi tecnici di stabilizzazione, onde evitare il crollo al passaggio del primo tir.

Sulla pressione di enti locali e cittadinanza, per ridurre le attese e non sforare troppo oltre la riapertura delle scuole, è stato realizzato un intervento sulla composizione della massicciata ai fini di una stabilizzazione più rapida, sforzo aggiuntivo su cui però la ditta ha chiesto la rivalutazione del prezzo dell’appalto. la Regione tramite i propri dirigenti ha fissato al 17 ottobre la riapertura integrale del tratto stradale (a doppio senso) , con ultimazione dei lavori tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre.

«Comprendo che ci possano essere delle difficoltà data la complessità dell’opera – afferma il sindaco di Ponte Buggianese e consigliere provinciale con delega alla viabilità Nicola Tesi – ma non è pensabile andare avanti ancora per molto».

«Per il 19 contiamo che entri in funzione una modalità più morbida di gestione del cantiere e di riordino del traffico – commenta la sindaca di Pieve a Nievole Gilda Diolaiuti – Se anche parzialmente saremo nella condizione di riaprire il tratto stradale sarà già un passo in avanti. Noi fin dai primi di settembre ci raccomandammo di non andare oltre il 10, ma ci hanno chiesto un’altra settimana e se la ditta deve finire alcuni interventi che necessitano chiusura totale puntare i piedi non sarebbe servito a niente. L’interesse di tutti è che i lavori vengano finiti nei tempi pattuiti per non perdere i finanziamenti. Capisco il disagio delle frazioni più colpite, però non possiamo renderci responsabili del non completamento dell’opera, che è importante per la viabilità di tutto il territorio».

«Oltretutto per quanto riguarda il quarto lotto su variante del Fossetto sta per essere ultimato il progetto esecutivo (che precede il reperimento dei fondi e poi il bando di gara per l’esecuzione dei lavori, ndr) – prosegue Diolaiuti – . Il nuovo Fossetto collegherà la rotonda del Terzo fino al tiro a volo per poi proseguire verso Burger King, mentre il vialone del Melani rimarrà pista ciclabile e ad uso residenti. Da lì il decongestionamento dei mezzi pesanti da centri abitati sarà garantito ancora di più».

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