Italia
“Giovani e social business”. Prime tre posizioni per gli studenti del Marchi
"Giovani e social business" è questo il titolo del progetto, organizzato in collaborazione con lo Yunus social business centre- Università di Firenze, che ha visto protagonisti gli studenti dell'Istituto Marchi, seguiti dai docenti Monica Gaggiottini, Pamela Bellofatto e Sara Tarabori
PESCIA. "Giovani e social business" è questo il titolo del progetto, organizzato in collaborazione con lo Yunus social business centre- Università di Firenze, che ha visto protagonisti gli studenti dell'Istituto Marchi, seguiti dai docenti Monica Gaggiottini, Pamela Bellofatto e Sara Tarabori.
«Un’iniziativa che ha entusiasmato i ragazzi – hanno sottolineato i professori – che hanno lavorato con serietà e impegno da inizio ottobre. Il tema dell'impresa sociale come alternativa all'impresa dedita al mero scopo di lucro – hanno proseguito gli insegnanti – ha avvicinato gli allievi a problematiche attuali come il lavoro, l'ambiente, la salute, l'inclusione e gli impegno verso gli altri».
La 3 A Rim, con il progetto denominato Ferema, con un occhio di riguardo all'agricoltura sostenibile e alla crescita delle piante senza utilizzo di pesticidi e di fertilizzanti, ha vinto il primo premio, con grande soddisfazione degli artefici di tale elaborato Rebecca Pulloni, Emanuele Meggiorin e Federico Romani. Sul secondo gradino del podio, invece, sono saliti Davide Ciampi, Vincenzo D'Atena, Cristian Barsotti e Tommaso Angeli della 3 B Afm, grazie al progetto biotechnology srl, con un occhio di attenzione ai telefoni ricondizionati. Terza posizione poi per la classe 3A Rim, rappresentata da Alessia Del Tozzotto, Desirè Bigotto e Lucrezia Baldacci con Mepak, una mensa pensata con prezzi ribassati, capace di dar lavoro anche agli ex detenuti. Bravissimi anche i ragazzi della 3B Sia, Manuel Rizzo, Jacopo Viviani, Lorenzo Innocenti e Alessandro Nannini, giunti sesti con re-water, pensato per il riciclo dell'acqua. Infine la settima posizione è stata conquistata dal progetto Esencia di Virginia Doveri, Beatrice Leuci, Tommy Marascio, Antonietta Cecere e Giulia Maraviglia, sempre della 3B Afm, che hanno pensato alla creazione di cosmetici bionaturali, dedicati a donne vittime di violenza. La preside Anna Paola Migliorini ha espresso la propria soddisfazione per i risultati ottenuti. l
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