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Cook for Ukraine alla Querceta. Quando il cibo è segno di pace
La chef russa Alissa Timoskina e quella ucraina Olia Hercules protagoniste alla cena di gala che aprirà la tre giorni di Book&Food
MONTECATINI. Unite contro la guerra nel nome della buona cucina. Spinge in direzione della pace la scelta degli organizzatori del festival “Food&Book” - in programma a Montecatini dal 13 al 15 maggio – che fanno sedere allo stesso tavolo una chef russa (Alissa Timoskina) e una ucraina (Olia Hercules). Una di fronte all’altra, ma non per discutere di trattative, di confini o di sanzione, bensì per scambairasi opinioni sui piatti cucinati in loro onore da due colleghe italiane: Silvia Baracchi del ristorante stellato “Il Falconiere” di Cortona e Federica Continanaza dell’Home restaurant “Casa Grazia” di San Gimignano.
È un modo tutto italiano per rendere onore a due grandi cuoche – ospiti dell’ottava edizione del festival dedicato al cibo e alla cultura – due professioniste con le mani intorno ai fornelli e il cuore “appeso” ai loro paesi martoriati (se pur in maniera diversa e su fronti opposti) dalla guerra.
Due donne in prima linea non solo perché hanno recentemente ottenuto, dalla guida "The World Best 50 Restaurants", il prestigioso riconoscimento "Champions of Change" assegnato ogni anno ai protagonisti della gastronomia che guidano il cambiamento positivo della società, ma anche perché, a pochi giorni dallo scoppio del conflitto che vede opporsi i loro paesi, Alissa e Olia hanno dato vita a "CookforUkraine", lanciando un appello a tutto il mondo della ristorazione per unirsi ad invocare la fine della guerra.
«La presenza di queste due gradite ospiti che verranno da Londra nella nostra città oltre a dare un tocco di internazionalità all’evento – commenta Alessandro Sartoni, assessore alla Cultura del Comune di Montecatini – porterà attenzione in positivo sul drammatico tema che da oltre due mesi è sotto gli occhi di tutti e che speriamo presto venga superato da una nuova stagione di pace in Europa».
La Cena di Gala è in programma proprio per la serata inaugurale di Food&Book, venerdì sera, al Castello La Querceta di Montecatini Terme, sede dell’istituto alberghiero, poche ore dopo il loro intervento sul palco dello stabilimento termale liberty "Le Tamerici", in occasione dell'apertura del festival, esattamente dopo la "Lectio Magistralis" inaugurale tenuta dallo storico inglese Donald Sassoon e dedicata a "La cultura che unisce".
Sassoon, autore di saggi di successo quali La Cultura degli Europei e il recentissimo Il trionfo ansioso. Storia globale del Capitalismo, è tra i numerosi illustri ospiti attesi alle Terme Tettuccio di Montecatini. Il tema scelto per la Lectio Magistralis è di particolare attualità in questo momento storico in cui rullano i tamburi della guerra che soverchiano le voci dei poeti, degli scrittori e degli artisti.
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