Una linea di prodotti in carta riciclabile firmata da Kartos con l’artista Sara Lovari
Presentato alle Terme del Tettuccio dall’azienda di Stefano Severi il progetto che mira all’ecosostenibilità
LA STORIA
La carta che rinasce e si trasforma, in un ciclo vitale ecosostenibile e all’avanguardia. Una catena naturale innescata dal lavoro di un’artista, che ha ispirato una nuova linea di prodotti di carta riciclata e riciclabile, dal nome “Words for earth”.
Questa contaminazione di idee è il frutto della sinergia tra Sara Lovari e Kartos. Artista casentinese (di Poppi) classe ’79, la forte attitudine al recupero, alla trasformazione e applicazione dei materiali in chiave dialogica e trasversale rende Lovari un volto tra i più originali e apprezzati nel panorama artistico italiano e internazionale. Le sue radici restano però ben immerse nel territorio, come del resto anche quelle di Kartos, marchio locale che dal 1955 si distingue nel mercato della carta di stampo artigianale e che nel 2012 fu rilevato e riportato in auge da Toscana carte pregiate per iniziativa dell’amministratore delegato Stefano Severi. L’incontro delle due realtà è sfociato in quattro opere dell’artista, “Amore” – “Tempo” – “Rispetto” – “Vita”, ecco perché “Words for earth”, realizzate con le tecniche della pittoscultura, collagescultura o assemblage partendo da vecchi campionari forniti dall’azienda, chiesti da Lovari coerentemente con la propria filosofia.
Lavori che allo sguardo fluiscono in modo polidirezionale, e che contengono elementi autobiografici come i germogli di faggio delle foreste casentinesi e gli spartiti musicali, in omaggio all’intimo rapporto dell’autrice con la musica. Da lì il lavoro di squadra sotto la guida della responsabile dell’ufficio marketing Sara Severi, per trasferire l’essenza delle opere nella linea di prodotti ad esse ispirata. Il progetto, con tanto di esposizione di prodotti e opere, è stato presentato dai protagonisti domenica alle Terme Tettuccio, nel suggestivo e magico Salone Portoghesi, in cui i montanti lignei che sostengono il ballatoio sembrano quasi alberi, in un richiamo ideale a quel concetto di natura al centro della partnership tra artista e Kartos. Nel parterre di interventi coordinati dal giornalista culturale Marco Botti c’è anche quello di Andrea Luchi, presidente del club cestistico Herons MTVB, di cui lo stesso Stefano Severi è vice presidente. L’amministratore di Toscana carte pregiate commenta così l’iniziativa: «Oggi tutto cambia e per noi nasce l’obbligo di evolversi, di capire come riutilizzare materiali per dar loro una seconda vita – spiega Severi – con questa filosofia nasce “Words for earth”. Con Sara abbiamo cominciato un percorso, che vogliamo vada oltre queste opere. Credo che Kartos debba guardare al futuro strizzando l’occhio al territorio, affinché si possa guardare a un domani più importante di ciò che abbiamo oggi».
Entusiasta Lovari: «Si dice sempre che l’artista deve lavorare in solitudine. Io l’ho fatto solo all’inizio, poi è stato bello lavorare in gruppo e confrontarsi con gli altri. La creazione delle opere è stata in comunione, io son stata le mani». Prima dell’apertura al pubblico e dell’aperitivo conclusivo, c’è spazio anche per il saluto del sindaco Luca Baroncini e dell’assessore alla cultura Alessandro Sartoni, a testimonianza dell’interesse generato da questo slancio di visione imprenditoriale creativa e al contempo improntata alla tutela dell’ambiente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
