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Montecatini

Una lunga galleria di immagini e parole per celebrare la festa della donna

Giovanna La Porta
La sede del Liceo Lorenzini (Foto Nucci)
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La sede del Liceo Lorenzini (Foto Nucci)

L’iniziativa degli studenti del Liceo Lorenzini ha avuto il via libera della preside. Presto una giornata sull’Ucraina

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PESCIA. Una lunga galleria di immagini, pensieri e parole dedicata interamente all'universo femminile. La festa della donna al Liceo Lorenzini diventa l'occasione per riflettere su ogni aspetto della femminilità, con uno sguardo rivolto all'arte, alla filosofia e alla letteratura.

Una galleria cartacea, controtendenza rispetto al mondo dei social che ha ormai preso il sopravvento nella vita quotidiana. Allo stesso tempo, però, il collage di pensieri e parole troverà spazio anche sul profilo Instagram dei rappresentanti dell'istituto. Nel segno di una cultura sospesa tra innovazione e tradizione e di un continuo approfondimento delle tematiche legate al contesto sociale in continuo mutamento, i rappresentanti di istituto hanno così pensato di festeggiare l'8 marzo in modo originale, andando al di là del dono delle mimose. «Regaleremo a tutte le donne della scuola il fiore simbolo della festa – dicono i rappresentanti di istituto Lorenzo Dall’Olio e Giulia Rossi (quarto anno Scienze applicate), Simone Santo (quarto anno indirizzo classico) e Vittoria Rabissi (quinto anno Liceo classico) – ma desideriamo andare oltre. Vestiremo i corridoi della scuola con i colori e le parole della nostra anima».

Il tunnel si snoderà lungo le pareti dell'antico convento. Sarà una vera e propria mostra di idee per rendere omaggio alle donne. «L'allestimento sarà attivo per qualche giorno anche allo scopo di vivacizzare l'ambiente. L'iniziativa è interamente gestita da noi studenti. Il tramite sono i rappresentanti di classe. La preside Erminia Pianelli ci sostiene e supporta i nostri progetti».

Il laboratorio di riflessioni è sempre attivo: «Prossimamente, al teatro Pacini, organizzeremo una giornata di confronto sul tema della guerra in Ucraina. Abbiamo invitato esperti di geopolitica, è giusto comprendere quanto sta accadendo, ponendo attenzione ai meccanismi internazionali che si muovono anche dietro le quinte». Il Liceo di Pescia ha dichiarato il proprio no alla guerra sulla home page del proprio sito. Gli studenti rappresentanti del consiglio di istituto sono attivi anche sul fronte delle richieste per i lavori di recupero e ristrutturazione di alcune aree degli immobili che ospitano la scuola. «Il problema – ricordano i ragazzi – è che sono edifici storici. In particolare, il convento che rappresenta la sede centrale è antico e per qualsiasi intervento è necessario chiedere il parere delle Belle Arti. Proseguiremo comunque con le nostre segnalazioni». Intanto, sabato scorso, si è svolto l'incontro di analisi dei testi di Lucio Dalla nell'ambito del progetto "La parola cantata" ideato dai docenti Silvia Pagni e Francesco Bargellini.



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