Il presidio
McDonald’s chiuso per lavori. Riaprirà con 10 addetti in più
Sarà adeguato l’interno al nuovo metodo di pagamento con le carte. Il cibo sarà cucinato in tempo reale e portato in breve tempo al tavolo
MONTECATINI. Il ristorante McDonald’s di Montecatini si rifà totalmente il look e cerca almeno 10 persone da inserire nel proprio organico. La nuova era del fast food made in Usa inizierà il 25 febbraio, quando le ditte incaricate dei lavori di ristrutturazione termineranno nella loro profonda opera di rinnovamento strutturale.
«In questi giorni – afferma Vincenzo Galiano, titolare dell'attività – abbiamo deciso di adeguare questo ristorante agli attuali standard offerti da McDonald’s. All'esterno, verranno posizionati dei totem dove i clienti potranno sia ordinare che procedere al pagamento con moneta elettronica. Coloro che vorranno pagare in contanti, potranno continuare a farlo in un'apposita cassa con operatore, che consentirà questo tipo di pagamento».
Una volta effettuata l'ordinazione, il cliente non dovrà far altro che sedersi ai tavoli, «dove in brevissimo tempo – assicura Vincenzo Galiano – sarà servito dal nostro personale. La cucina riceverà infatti gli ordini in tempo reale e potrà procedere più speditamente nel suo lavoro. Inoltre, il numero degli addetti alla preparazione dei cibi verrà aumentato, come del resto quello di chi sarà incaricato di servire ai tavoli».
Il ristorante McDonald’s di Montecatini si adeguerà quindi a quelli di Empoli, Montemurlo e Pistoia, anch'essi di proprietà di Vincenzo Galiano.
«So benissimo che si tratta di una rivoluzione – continua il titolare del ristorante – ma dopo alcuni anni di attività era necessario voltare pagina. La nuova tipologia di ordinazione fornirà una corsia preferenziale a coloro che opteranno per il pagamento con carte elettroniche. McDonald’s guarda sempre al futuro, questa è la filosofia che lo accompagna da sempre, e oggi questo tipo di modalità pagamento incontra già il favore di tanti. Giovani e meno giovani».
In questi giorni, soprattutto nelle ore serali, molti potenziali clienti si sono dovuti arrendere all'evidenza dei fatti, dovendo rinunciare alla sosta ai tavoli del ristorante o al suo periplo per il mc drive. «Anche questa tipologia di vendita – conclude Vincenzo Galiano – risentirà dei benefici effetti dei nuovi lavori che stiamo effettuando. Le cucine saranno infatti potenziate e i totem posizionati in punti più funzionali».
Soprattutto in epoca di pandemia, l'asporto del cibo direttamente dalla vettura ha avuto un incremento esponenziale, che ha indotto la proprietà del ristorante a migliorarne alcuni aspetti funzionali. «In questi giorni – conclude il proprietario – sono impegnato costantemente a seguire l'andamento dei lavori. Ci siamo affidati a ditte di provata esperienza, che assicurano la copertura di turni di lavoro di 24 ore, con una turnazione di dipendenti idonea a sopportare una responsabilità del genere. Sappiamo benissimo di aver creato un piccolo disagio alla nostra clientela, ma siamo certi che alla riapertura sapranno apprezzare i cambiamenti. Chi poi non può proprio fare a meno delle nostre specialità – conclude – ricordiamo che il nostro ristorante di Pistoia è aperto come di consueto».
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