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Montecatini

Mercato coperto, le opposizioni ora denunciano: «Nessun progetto»

Simona Peselli
Mercato coperto, le opposizioni ora denunciano: «Nessun progetto»

Montecatini, dopo il crollo di una parte della copertura fioccano le polemiche: «Chev uol fare il Comune per rimediare ad anni di degrado?»

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MONTECATINI. La politica cittadina chiede un intervento veloce per l’area dell’ex Mercato coperto e per mettere in sicurezza alcuni fondi che stanno risentendo del totale abbandono. La spia del “malessere” della struttura si è avuta alcuni giorni fa con il crollo del controsoffitto dell’ex Polleria Grelloni, probabile conseguenza di un “buco” ben più ampio sul tetto sovrastante.

Mentre tecnici e addetti comunali sono impegnati a lavorare alle carte che riguardano questa spinosa storia, il sindaco Luca Baroncini ribadisce che «stiamo facendo di tutto per rimettere gradualmente a posto, nei limiti del bilancio e della burocrazia, anche questa situazione».

Intanto anche le opposizioni si fanno sentire. «È pieno degrado – chiosa Moreno Mencarelli, segretario comunale del Pd –. È tutta la zona che necessita di una riqualificazione urbana, commerciale e civile. Ci sono strumenti che ben utilizzati possono riqualificare e rigenerare un quartiere dalle grandi potenzialità. Vicino ci sono realtà come la casa di cura Santa Rita, l’istituto Don Bosco, le eccellenze dei commercianti storici. L’area si presta ad aprire punti di somministrazione assistita».

Edoardo Fanucci, capogruppo di Italia Viva, dice: «La situazione è drammatica, il Mercato coperto così com’ è oggi rappresenta una vera e propria ferita all’interno del nostro tessuto sociale ed economico. Ci sono parti degli stabilimenti e del mercato stesso che vanno a cadere, una sostanziale incuria che determina anche un un senso di degrado da parte dei cittadini che vivono nella zona o che lo frequentano». Quello squarcio nel tetto è un ato d’accusa. «È un danno per tutti, non c’è alcun vincitore in questa vicenda – aggiunge Fanucci – ma soltanto sconfitti. Dobbiamo accelerare l’iter per recuperare la zona».

La vicenda è approdata in questi anni più volte in consiglio comunale. «Ormai l’amministrazione Baroncini non può dichiararsi estranea ai fatti – aggiunge Fanucci –. Non ha ancora mosso un atto amministrativo. Nessuno vuole attaccarsi a una responsabilità politica, ma è volerla riconoscere. Sicuramente non ha risolto il problema, che riteniamo vada invece messo al primo posto».

Speranze per il futuro. «Auspicavamo potesse rientrare nelle ricerche di finanziamenti pubblici che oggi sono consentiti dal Pnrr, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, da altri bandi – conclude Fanucci – . La struttura torni pubblica, assegnata ai privati che lo meritano».

Simone Magnani, capogruppo M5S: «Questo è il risultato di anni di disinteresse verso il complesso. Dopo aver chiuso la triste vicenda del bando, che aveva il M5S tra i promotori, l’amministrazione ha totalmente dimenticato l’area sulla quale a oggi non conosciamo alcun progetto, né futura destinazione. È un’occasione di rilancio del quartiere, ma serve un progetto serio e di veloce realizzazione. Anche l’area del mercato ortofrutticolo necessita di manutenzione e tutela per consentire agli operatori di esercitare in uno spazio pulito e sicuro ». A proposito di chi vinse il bando. «Come M5S riteniamo non necessario commentare le parole di chi ha già dimostrato la propria inaffidabilità, e che oltretutto non ci risulta essere titolare della società che si era aggiudicata il bando. Olmeno così non figurava all’epoca – aggiunge Magnani -. Il Mercato coperto è una zona strategica per un quartiere vivo e centrale. Il progetto che andò all’epoca a bando ci vide favorevoli, ma l’intervento di ristrutturazione deve essere fatto dal Comune, e poi un bando di gestione con indicazioni precise. Avvisammo che quel bando era sbagliato e mal scritto».


 

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